INDIA

LUOGHI SACRI E PANORAMI HIMALAYANI

VIAGGIO DI 13 GIORNI

Un itinerario che, partendo dal Punjab, attraversa tutto l’Himachal Pradesh per finire in Uttarakand. Luoghi pregni di spiritualità e paesaggi mozzafiato alle pendici dell’Himalaya: città pullulanti di pellegrini e villaggi rurali fermi nel tempo si alternano per comporre un itinerario estremamente ricco.

Il viaggio inizia dal Tempio d’Oro di Amritsar. Maestoso e scintillante è il luogo di culto più sacro della religione sikh. Si prosegue poi verso McLeodGanj, la piccola Lhasa, dove ha trovato rifugio il governo tibetano in esilio e dove risiede il Dalai Lama. McLeod prende il suo nome dal governatore del Punjab David McLeod, la cittadina infatti venne fondata nel 1855 come guarnigione britannica e fu centro amministrativo del governo coloniale fino al terremoto del 1905, quando venne abbandonata per poi tornare a prendere vita nel 1960 quando il Dalai Lama chiede asilo politico qui.  A seguire si visita la Kagra Valley con Pragpur, suggestivo ed antico villaggio fondato verso la fine del 16° secolo in memoria della principessa Prag Dei della famiglia reale Jaswan. Situato all’ombra dei monti Dhauladhar, “le montagne bianche”, questo villaggio ha conservato l’aspetto di un tempo con le incantevoli case dei mercanti, i giardini in stile mughal e le strade acciottolate ed è oggi conservato dal Governo Indiano come “Heritage Village”. Seguendo le pendici dell’Himalaya immersi in una natura maestosa si arriva a Shimla, residenza estiva degli inglesi e si prosegue poi verso le ultime tappe del viaggio Rishikesh e Haridwar; la prima dall’atmosfera new age e capitale mondiale dello Yoga, la seconda città santa per gli induisti sulle rive del Gange.

Questo tour richiede un po’ di spirito di adattamento per i lunghi percorsi e per le sistemazioni che seppur di grande fascino, per alcuni potrebbero risultare molto semplici.

Le preghiere tibetane

Le bandiere di preghiera tibetane sono delle piccole bandierine di stoffa colorata, che vengono spesso appese sulla cima delle montagne o sugli alti picchi dell’Himalaya per benedire i luoghi nei dintorni o anche per altri motivi. Si crede che le bandiere di preghiera siano nate con la bön, antica religione tibetana precedente al buddhismo. Nella religione bön lo sciamano Bonpo utilizzava i colori primari per le bandierine, allo scopo di onorare le cerimonie in Nepal. Le bandiere di preghiera tradizionali riportano testo e immagini stampate. Tradizionalmente le bandiere di preghiera sono legate in set da cinque, ognuna di un colore diverso. I cinque colori sono sistemati da sinistra a destra in uno specifico ordine: blu, bianco, rosso, verde e giallo: il blu simboleggia il cielo e lo spazio; il bianco simboleggia l’aria e il vento; il rosso simboleggia il fuoco; il verde simboleggia l’acqua; il giallo simboleggia la terra.

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DATE DI PARTENZA

2018
22 Gennaio 
12 Febbraio 
19 Marzo 

 

 

 

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VIAGGIO DI GRUPPO

Minimo 2 passeggeri con guide locali in inglese
Accompagnatore locale in italiano, minimo 6 passeggeri
Accompagnatore dall’Italia, minimo 15 passeggeri

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QUOTE A PARTIRE DA 2.970,00€

escluse tasse aeroportuali, visto d’ingresso e assicurazione annullamento

 

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