CIAD

TOUR ENNEDI

 Siamo nell’ Ennedi, nella parte nord orientale del Ciad sahariano, terra affascinante e avventurosa. Come il suo paesaggio.  Un continuo di gole, canyon percorribili da stretti sentieri, ma anche limpidissime guelte, bacini d’acqua racchiusi nella roccia. E ancora villaggi neolitici, macine, pestelli e reperti ovunque, rocce scolpite ed erose dal vento che per millenni le ha modellate costruendone labirinti, archi di diversa ampiezza creando un ambiente spettacolare, figure dalle sembianze più stravaganti, veri e propri ricami di pietra. Si parte da N’Djamena  e lungo il percorso del Bahr El Ghazal, il “Fiume delle Gazzelle”,  raggiungeremo le dune dell’ Erg Djourab fino alla splendida Oasi di Faya, capitale del Borkou-Ennedi.  Dopo Faya, quasi per miracolo, ecco affiorare dalle dune i laghi di Ounianga, territorio dei nomadi Bideyat e Ounias, un paesaggio magico di formazioni rocciose di arenaria multicolore, dune gialle e arancioni che discendono fino all’acqua. In un ambiente selvaggio ed inospitale superiamo le  Saline di Teguedei per poi entrare nella depressione di Mourdi e raggiungere il sito perduto di Niola Dola, “la Valle delle fanciulle”, meraviglioso esempio di arte rupestre sahariana. Con i nostri 4x4 raggiungeremo poi Fada, caratteristico villaggio sahariano costituito da case in banco e finalmente  le gole di Archeï: un verdissimo oued che  si snoda tra torri di arenaria dalle forme bizzarre fino ad addentrarsi nella stretta gola che custodisce la splendida guelta, importantissima riserva  d’acqua e habitat per il “raro” coccodrillo del Nilo. L’oasi è di una rara bellezza, qui il tempo sembra veramente essersi fermato e gli  originali esempi di archeologia rupestre che si possono ammirare nella zona,  costituiscono una particolare “eccezione stilistica” nel complesso mosaico dell’intera preistoria sahariana. Verso sud il deserto si trasforma in savana che diventa via via più rigogliosa col passare dei chilometri. Siamo ad Abeche, antico centro preislamico all’ incrocio di strade carovaniere e poco dopo attraversiamo la splendida regione di Guerà, costellata dai suoi picchi granitici. Gli ultimi panorami spettacolari prima del nostro rientro a N’ Djamena. 

 

 

Guelta D’Archei

Nascosta dietro ad un canyon nell’ Ennedi si trova la Guelta D’Archei, probabilmente il bacino d’acqua  più famoso di tutto il Sahara. Questo specchio d’acqua permanente ci ricorda come un tempo la zona fosse un  paradiso sub-tropicale, abitata da cervi, ippopotami, elefanti,  giraffe e  rinoceronti. Migliaia di persone accorrevano per vivere in questa lussureggiante savana circa 5000 anni fa. Tutto questo ci è stato tramandato attraverso evidenti scoperte di centinaia di tombe e numerose pitture rupestri raffiguranti la caccia e addirittura il nuoto. Archei è la  stazione di rifornimento d’acqua per centinaia di cammelli e le loro carovane che qui sostano per bere e riposare. Nelle acque scure sopravvivono gli ultimi coccodrilli del Nilo, guardiani silenziosi di questo luogo unico al mondo. I coccodrilli nel corso dei secoli hanno subito un lento processo di adattamento per potere sopravvivere ai cambiamenti ambientali, diminuendo di dimensione e perdendo la loro naturale aggressività, per cui oggi si nutrono esclusivamente del pesce presente nella guelta. Sono considerati sacri ma purtroppo il loro destino pare essere segnato da un’ inevitabile estinzione. 

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 11-02-2018 al 02-03-2018

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GRUPPI

  • Quota base 6 • Euro 3320
    (con accompagnatore dall’Italia)

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GRUPPI

  • Quota base 8 – 12 • Euro 2930
    (con accompagnatore dall’Italia)
  • Suppl. singola • Euro 120

Programma di viaggio

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