DAGHESTAN e CECENIA

TOUR I SEGRETI DEL CAUCASO

 I migliori motivi per fare la valigia:

  • L’incontro nel suo  “Dondy-Yurt” Museo con lo stravagante Adam Satueva.
  • La rinascita di Grozny dopo gli anni bui della guerra.
  • I villaggi di Ansalta e Rakhata dove le tradizioni artigianali non muoiono mai.
  • Camminare sull’orlo del baratro del Canyon di Khunzakh.
  • L’architettura tipica di Chokh e il villaggio fantasma di Gamsutl.
  • Kubachi il più famoso villaggio daghestano. 
  • Gli acrobati di Tsvokra: i camminatori sulla corda più famosi del mondo.
  • Derbent: le sue bellezze architettoniche Patrimonio dell’ Umanità.
  • La celebrazione dell’ Ashura: gli sciiti ricordano il martirio del profeta Husain.
  • Baku: linfa antica e fiamme moderne nella capitale dell’ Azerbaijan.

 

PROGETTO SOLIDALE:  la ricostruzione della scuola nel villaggio di Rakhata.

 

Shamil, il Leone del Caucaso

Nato nel 1797, dal 1834 al 1859 condusse la guerra contro l’impero russo nel Caucaso. Nel 1830 aderì al Muridismo, un movimento appartenente alla confraternita mistica islamica sufi. Sotto la guida di Ghazi Muhammad, la confraternita aveva iniziato una guerra santa contro i russi, i quali aveva formalmente acquisito il controllo del Daghestan dall’Iran nel 1813. Dopo che Ghazi Muhammad fu ucciso dai russi (1832) e il suo successore, Gamzat-bek fu assassinato dai suoi stessi seguaci (1834), Shamil fu eletto terzo imam (leader religioso-politico) del Daghestan. Shamil riorganizzò le tribù cecene e dagestane e le guidò in imponenti incursioni contro le posizioni russe nelle montagne del Caucaso. Nel 1857 i russi, determinati a spegnere la rivolta nel Caucaso, allestirono un esercito numeroso e ben armato. I successi militari russi, assieme all’esaurimento crescente di seguaci di Shamil, portò aa resa di moti villaggi. Dopo che l’esercito russo assalì con successo la fortezza di Vedeno (1859), Shamil, accompagnato da alcune centinaia di seguaci, si ritirò sul Monte Gunib. Il 6 settembre 1859 si arrese. Condotto dapprima a San Pietroburgo, fu poi esiliato a Kaluga, a sud ovest di Mosca. Con il permesso dello zar nel 1870 fece un pellegrinaggio alla Mecca nel corso del quale morì.  

Date-Icon
DATE DI PARTENZA

  • Dal 13-09-2018 al 23-09-2018

singolo-icon
GRUPPI

  • Quota base 11 • Euro 2750
    (con accompagnatore dall’Italia)

gruppi-icon
GRUPPI

  • Suppl. singola • Euro 435

Programma di viaggio

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI

Ho letto e accettato l'informativa sulla privacy.