INDIA

TOUR IL FESTIVAL DEI SIKH: HOLLA MOHALLA

Un viaggio che promette un coinvolgimento totale: benvenuti in Punjab. Terra di storia, spiritualità e bellezza naturale. Parteciperemo al festival Holla Mohalla, un vero e proprio “garam masala” di canti e colori che coinvolge appassionatamente la comunità Sikh. Partendo da Delhi, la verde capitale, si arriva in treno a Chandigarh, una delle città più belle dell’India, famosa in tutto il mondo per i suoi gioielli architettonici ed urbanistici. Ed eccoci ad Anandpur Sahib, nel cuore festoso e colorato del festival, prima di partire e lasciare spazio all’immensità dei paesaggi Himalayani attraverso la Kagra Valley. Tappa importante sarà Ganj McLeod, la “piccola Lhasa“, dove ha trovato rifugio il governo tibetano in esilio e dove risiede il Dalai Lama. Il viaggio si conclude nella splendida Amritsar con la visita del maestoso e scintillante Tempio d’Oro

 

Holla Mohalla Festival

E’ certamente una delle feste più sentite per i seguaci della religione sikh. Una miscelanza di canti e preghiere, pasti collettivi, duelli rituali e rievocazioni di antiche battaglie. Il tutto si svolge per tre giorni ad Ananpur, il sito più sacro per i sikh, dopo il Golden Temple di Amritsar. Ad Ananpur, il guru Gobind Singh, fondo la Khalsa (confraternita sikh) nel 1699 e l’Holla Mohalla ne celebra ogni anno l’anniversario. Una festa di colori resa ancora più interessante dal tipico aspetto dei sikh, che per precetto mantengono, senza tagliare, barbe, baffi e capelli (raccolti in vistosi e colorati turbanti). Sono loro, i seguaci di questo culto nato nel XV secolo che non riconosce il sistema delle caste e nemmeno approvano l’adorazione degli idoli, i rituali e le superstizioni. I sikh considerano venerabile solo la parola del Creatore rappresentata dalle Sacre Scritture dei guru. I guru sikh non hanno sostenuto la necessità della vita ascetica e dell’isolamento dal mondo per guadagnare la salvezza. Quest’ultima può essere raggiunta da chiunque si mantenga onestamente e conduca una vita normale. Non esiste un clero nel Sikhismo. Ai sikh è proibita ogni tipo di dipendenza (alcol, fumo) così come non possono mangiare qualsiasi tipo di carne, pesce e uova.
Un sikh deve considerare la moglie di un altro uomo alla stregua di sorella o madre, e la figlia di un altro come sua.

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 26-02-2018 al 09-03-2018

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INDIVIDUALI

  • Quota base min. 4 • Euro 2150

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INDIVIDUALI

  • Suppl. singola • Euro 550

Le tappe del tour

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