MYANMAR

TOUR SPECIALE FESTIVAL CHIN

Monasteri e i templi, ma anche pagode e vita tradizionale dei villaggi, nella cornice di una natura incontaminata che va dalla giungla ai bacini d’acqua come fiumi e laghi.

Il Myanmar – la vecchia Birmania – è un crogiuolo di etnie e storia che permette una totale full immersion nella filosofia buddista e nelle antiche tradizioni etnografiche di questo ultimo baluardo di Asia sudorientale sopravvissuta alla modernizzazione globale.

Un tour di gruppo accompagnato che riproponiamo per il secondo anno in occasione del Festival Chin, popolo tibeto-birmano migrato dalla Cina nell’VIII° sec., un tempo animista e oggi in maggioranza cristiano. Valorosi guerrieri, il loro isolamento li ha salvati  dalle dominazioni medievali di Bagan e di altri regni birmani.
Un circuito originale nella sua classicità che abbiamo abbinato in apertura a Singapore, una città sorprendente, un misto di modernità, antiche tradizioni, tecnologia e folklore. Intrigante città-Stato formata da 63 isole e un mix di razze, culture e religioni, oggi non è solo capitale economica mondiale, ma città dei record, in quanto capitale dello street food, del meltin pot, della botanica spinta..la “Manhattan del Pacifico”!

Prima tappa birmana è Yangon – capitale fino al 2006 – con il suo centro storico coloniale, il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Da qui un breve volo domestico ci farà raggiungere il lago Inle, regno degli “Intha” i “Figli dell’Acqua , un luogo unico fatto di pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, di giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù, di villaggi su palafitte e infine orti galleggianti! Si prosegue con un altro volo fino a Mandalay- resa immortale nell’opera di Kipling “la strada per Mandalay” – per visitare l’antica capitale Amarapura, sulla costa orientale del fiume Irrawaddy: qui si trova il più grande monastero del Paese, che ospita 1000 monaci. Il suo nome significa “città dell’immortalità”, ed è stata la penultima capitale del Myanmar prima della conquista inglese. E’ famosa anche per l’U- Bein bridge, il ponte pedonale in legno di teak più lungo al mondo….
Per movimentare il viaggio niente di meglio che imbarcarci per due giorni su un traghetto locale e risalire per un lungo tratto fino a Bagan l’Irrawaddy, il sinuoso fiume che nasce sulle montagne himalayane e si getta nel mare delle Andamane e che costituisce quasi l’autostrada del Paese. I pasti e il pernottamento saranno a bordo e si prosegue in navigazione tra pacifiche scene di vita quotidiana fluviale, per toccare le amene colline di Sagain, il villaggio di terracotte di Yandabo, e infine sbarcare all’alba a Bagan, la cui valle, costellata da migliaia di templi, affascina e colpisce per la sua maestosità. Qui il tempo si è fermato, tutti questi monumenti sono simili tra loro ma tutti significativamente diversi, lontani dalla modernità. Immobili ma vivi nel loro austero isolamento hanno un incanto unico e mistico.
Un sorvolo in mongolfiera sull’area archeologica per chi lo desidera è il mezzo più suggestivo per avere l’impressione di volare sulle ali del tempo e lasciarsi andare a epiche suggestioni storiche, una esperienza imperdibile che consigliamo di aggiungere al tour! Da Bagan si prosegue per Mindat dove infine ci attende l’evento clou che dà titolo e corpo al viaggio: il Festival che ogni 20 febbraio rappresenta l’opportunità per la tribù Chin proveniente da villaggi remoti nelle montagne circostanti di incontrarsi nella città mercantile di Mindat, per una celebrazione tradizionale, ma anche per lo shopping e il corteggiamento. Un mix originale di diversi costumi, tatuaggi e gioielli, tra danze, giochi e competizioni dal colore popolare.

Itinerario schematico

Giorno 1 – Italia – Singapore
Giorno 2 – Singapore
Giorno 3 – Singapore
Giorno 4 – Singapore – Yangon
Giorno 5 – Yangon – Heho – Pindaya – Lago Inle
Giorno 6 – Lago Inle
Giorno 7 – Lago Inle – Inthein – Mandalay
Giorno 8 – Mandalay – Amarapura – Mingun – Crociera
Giorno 9 – Sagain – Crociera
Giorno 10 – Sbarco a Bagan

Giorno 11 – Bagan – Mindat
Giorno 12 – Mindat – Festival Chin
Giorno 13 – Mindat – Bagan
Giorno 14 – Bagan – Yangon
Giorno 15 – Yangon – Singapore
Giorno 16 – Arrivo in Italia

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 09-02-2020 al 24-02-2020

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GRUPPI

  • Quota base 8-10 • Euro 4210
    (con accompagnatore dall’Italia)
  • Quota base 12 • Euro 4090
    (con accompagnatore dall’Italia)
  • Quota base 14 • Euro 3890
    (con accompagnatore dall’Italia)

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GRUPPI

  • Suppl. singola • Euro 920

I MIGLIORI MOTIVI PER FARE LA VALIGIA

  • L’etnografia autentica del Festival Chin di Mindat ancora fuori dalle rotte turistiche di massa.
  • Due giornate intere di crociera dolcemente cullati dalle acque del fiume Irrawaddy.
  • Uno dei luoghi simbolo: il Lago Inle, tra scene di pesca e vita quotidiana.
  • Percorrere a piedi l’U- Bein bridge, il ponte pedonale in legno di teak più lungo al mondo.
  • La suggestiva Bagan e la sua valle dei Templi, Patrimonio Unesco dal 2019.
  • La spiritualità silenziosa dei quasi 1000 monaci buddisti che popolano il Mahagandhayon Monastery.
  • Singapore, stupefacente metropoli futuristica ma non priva di caratteristici quartieri storici e verdissimi, definita “the city in the garden”.
  • La presenza di un accompagnatrice professionale dall’Italia per l’intero tour.

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