Viaggi in Camerun

TOUR POPOLI E MERCATI

Una spedizione alla scoperta dell’ “Africa in Miniatura”, l’appellativo con cui si contraddistingue il Camerun, Paese che può vantare tutti i principali aspetti del continente africano. Raggiugeremo il nord per conoscere da vicino il patrimonio etnico di questa zona e i suoi meravigliosi mercati. La prima tappa saranno i Monti Alantika, al confine con la Nigeria, dove con un trekking incontreremo un popolo dimenticato dal tempo: i Koma. Poi i mercati: Mayo Plata, Isola di Koffia, Pouss e Tourou. Transiteremo sul Col di Koza per raggiungere la meravigliosa Valle di Kapsiki, la “Monument Valley” del Camerun, e a Rhumsiki incontreremo un vecchio indovino, lo “Stregone del Granchio”. Un incontro curioso come quello con lo “chef” dello splendido “sarè” di Oudjlla, l’uomo dalle oltre 50 mogli ed un numero incalcolabile di figli. Infine nella bruna savana saheliana del Parco Waza, ci muoveremo con cautela alla ricerca dei grandi e piccoli animali africani, protetti nel loro habitat originale.

immagine_01Le Chefferie

Le “chefferie” giocano ancora un ruolo fondamentale nella vita culturale del Camerun. Lo Stato centrale riconosce l’autorità morale degli “Chef” e la maggior parte dei camerunensi associa la chefferie ad un luogo d’identificazione e rifugio naturale della collettività. Le chefferies sono micro-stati precoloniali. La maggior parte delle chefferie del Camerun Occidentale furono costituite nel XVI secolo. Tutte sono organizzate intorno alla figura dello “chef”, la cui denominazione cambia a seconda della regione del paese: Fo, Mfon, Lamido o Mey. Nei regni musulmani, i regnanti portano spesso il titolo di sultano. Lo chef esercita funzioni politiche e spirituali, mediatore tra il mondo dei vivi e quello degli antenati. Il Capo è circondato e coadiuvato da una stretta gerarchia di grandi e fedeli servitori, di assistenti e società segrete. Il centro simbolico del potere si identifica nel palazzo. (fonte: Stefano Nori, Guida Camerun, ed. Polaris)