Viaggi in Colombia

TOUR IL CARNEVALE DEI BIANCHI E DEI NERI

E’ un luogo speciale la nuova Colombia che si è scrollata di dosso, con i fatti, la triste nomea di paese pericoloso e violento. Oggi la Colombia è la nuova frontiera dei viaggi in America Latina, un forte richiamo per i suoi siti archeologici, le città coloniali, i panorami mozzafiato, il calore della gente. A tutto questo, poi, ad inizio gennaio, va aggiunto il fastoso e pittoresco spettacolo del Carnaval de Blancos Y Negros di Pasto. Dopo aver scoperto i tesori artistici della capitale Bogotà, ci sposteremo a sud, per partecipare alla grande festa allegorica di Pasto. Quindi proseguiremo attraverso i dipartimenti di Cauca, Huila e Narino tra antichi siti archeologici pre colombiani (Tierradentro e San Agustin), splendide città coloniali (Popayan), stupefacenti spettacoli della natura (Desierto de la Tatacoa). Rientrati a Bogotà procederemo verso nord per tuffarci nella storia, nelle vie coloniali della splendida e unica Cartagena. Scopriremo quindi la cattedrale di sale di Zipaquira e il villaggio coloniale di Villa de Leyva, dove il tempo pare non scorrere mai. Un viaggio nel “Paese del sogno”, così come ha definito la Colombia lo scrittore Gabriel Garcia Marquez.

immagine_01Carnaval de Blancos Y Negros

Nella città di Pasto, dipartimento del Nariño, si celebra fin dall’inizio del secolo, il 5 e il 6 gennaio, il Carnevale dei Bianchi e dei Neri. E’ una festa che coinvolge le diverse categorie sociali che si andarono a costituire dal XVI secolo. D’allora si formò una rigida stratificazione sociale che era composta da vari elementi: il bianco spagnolo della penisola e i suoi figli nativi senza mescolanza, meticci e mulatti, l’indigeno del villaggio e della riserva e, nel gradino più basso, il nero nella sua qualità di schiavo. La tradizione racconta che gli schiavi sollecitarono le autorità coloniali affinché gli venisse concesso un giorno libero, nel quale potessero esprimersi senza inibizioni e rivivere le loro tradizioni. Quando venne approvata la loro richiesta, la festa incominciò ad essere celebrata il giorno dei Re Magi, in onore a Baldassarre, il re magio nero. In un secondo tempo si stabilì che il giorno prima della Festa dei Re Magi tutta la gente si dipingesse di bianco. La musica ed il ballo sono oggi l’asse centrale del Carnevale, a Pasto il ruolo principale spetta al lavoro artistico degli artigiani che esprimono attraverso la creazione di carri allegorici le loro leggende, tradizioni e sogni.