Viaggi in Ghana

TOUR LE FESTE ASHANTI

Il Ghana un paese che conserva interessanti testimonianze dell’epoca coloniale europea e offre straordinarie occasioni per immergersi nel folclore delle sue etnie. Questo viaggio è l’occasione per conoscere l’identità e le tradizioni del popolo Ashanti, vivendo insieme a loro il culto degli antenati e partecipando all’Akwasidae, con cui si celebra l’inizio del mese secondo il calendario Ashanti.
Sul misterioso plateau del Togo incontreremo i Talensi, i quali vivono in labirintiche e fortificate abitazioni che possono ospitare anche 60 persone.
Ammireremo le case affrescate dalle donne Gurunsi e i “sukala”, le fortezze di fango della popolazione Lobi.
Il ritorno sulla costa è contraddistinto dai forti europei: visiteremo quello di Elmina, testimonianze dell’epoca della famigerata tratta degli schiavi .

immagine_01Akwasidae

La festa si svolge in genere in uno dei cortili interni a Palazzo Reale. Al centro, sotto un grande ombrello di drappi colorati è seduto il re, vestito in grandi panni tradizionali, riccamente ornato di pesanti antichi monili d’oro massiccio. Ai piedi indossa sandali con decorazioni in oro che appoggiano su uno speciale sgabello di pelle a cui sono appesi numerosi talisamani (i piedi del re non devono mai toccare la terra, pena la perdita del suo potere). Davanti a lui due ali di cortigiani: portatori di spade rituali dalla stupenda impugnatura dorata, portatori di chiavi simboliche, guardie armate di antichi fucili ad avancarica, portatori di grandi ventagli di piume di struzzo. Accanto al re siede il linguista o interprete. Nessuno parla direttamente al re ma al linguista che ripete al re e rimanda la risposta che sua Maestà gli bisbiglia all’orecchio. Tutto intorno siedono nobili, dignitari, ministri, sacerdoti. La cerimonia consiste in uno sfilare di griot, cantastorie che raccontano di atti eroici dei re precedenti, lodi al re attuale, proverbi ed anche incitamenti a comportarsi come un re valoroso. Dignitari portano doni, suonatori di stupendi tamburi in pelle di elefante e suonatori di noks, trombe ricavate in zanne d’avorio, corpulente danzatrici in panni rossi eseguono danze a chiaro significato erotico, poi una piccola corte composta solo da donne viene a salutare il re, è la corte della Regina madre che vive in un palazzo a parte. Gli Ashanti sono matrilineari, ciò significa che la nobiltà si eredita sola per via materna, quindi il re non è figlio di un re ma della sorella di un re.