Viaggi in India

TOUR NAGAUR E IL FESTIVAL DI JAISALMER

Una via diversa per viaggiare nella terra dei maharaja, in occasione della fiera del bestiame di Nagaur e del Festival del Deserto di Jaisalmer. Inizieremo il viaggio subito con un momento molto intenso: la partecipazione alla fiera del bestiame di Nagaur, dove incontreremo le popolazioni rurali della zona in splendidi abiti tradizionali per partecipare ad esposizioni di bestiame, celebrazioni e competizioni di vario genere. Incontreremo quindi le sentinelle del deserto del Thar, i Bishnoi, i precursori indiani degli ecologisti, pronti a morire per salvare un albero, veri Guardiani della Terra. Ecco poi apparire come un miraggio l’antico forte di Jaisalmer, di cui ne godremo la bellezza in questo particolare momento del Festival, tra musica e danze tradizionali, sfilate di cammelli e cavalieri, combattimenti e mercati artigianali. Poi, lungo percorsi poco battuti, raggiungeremo i villaggi rurali dei pastori Rabari e delle tribù Bheel e da qui la città santa di Pushkar, da dove faremo ritorno alla capitale Delhi.

immagine_01I Bishnoi

Il nome Bishnoi deriva dalla lista dei 29 precetti enunciati dal profeta e fondatore della comunità, Guru Jambheshwar (Jambhoji) . La leggenda narra che dopo una terribile siccità, Jambhoji trovò una sorgente, così da salvare abitanti ed animali. Qui nel 1485 lui costituì la sua comunità ideale, condannando e abolendo il sistema castale e accettando chiunque aderisse ai 29 principi. Dopo la sua morte avvenuta nel 1537 il numero di fedeli crebbe, fino a divenire un vero e proprio esercito ecologico. I suoi fedeli erano pronti a morire purché la natura con le sue creature non soffrisse di alcuna violenza da parte dell’essere umano. Nel 1730 avvenne quello che si ricorda come il massacro di Khejreli, in cui 360 persone vennero uccise per proteggere gli alberi che maharaja Abhay Singh voleva abbattere a scopo edilizio. Oggi gli appartenenti alla comunità portano avanti un’economia autosufficiente ed ecocompatibile, un vero esercito armato della natura, considerati la più temuta, seppur ammirata, tribù dell’Asia.