IRAN SUD ORIENTALE

TOUR ATTRAVERSO LO SCONOSCIUTO SISTAN E BALUCHISTAN FINO AL GOLFO PERSICO

Da cultori appassionati di Iran noi di Altreculture abbiamo deciso di portarvi questa volta nella zona più complessa e sconosciuta di tutto il Paese: il remoto e antichissimo Sistan e Baluchistan  Un territorio che presenta un paesaggio mozzafiato, caratterizzato da deserti, cime innevate, insolite conformazioni rocciose, un vulcano attivo alto 4000 metri, flora e fauna estremamente variegate in grado di ricreare una vera e propria atmosfera ” da fantascienza”. Uno scenario naturale che si è mantenuto pressocchè intatto per 2300 anni! In un passato lontano, il Sistan – insieme alla regione di Kabol, Rakhd e Kashmir – faceva parte degli odierni Pakistan e Afghanistan. Come è stato riportato nel ‘Vendidad’, una delle cinque sezioni dell’Avesta, il libro sacro di Zoroastro, il Sistan fu l’undicesimo territorio creato da Ahura Mazda. Nelle fonti storiche, il Sistan viene menzionato come un paese vasto e prospero. Patria di mitici re ed eroi leggendari, come Keyqobad, Keykavus e Rostam, il nome della regione deriva da quello dei ‘Saka’ o ‘Sciiti’, popolazione di origine indoeuropea che intorno all’anno 128 a. C. conquistò questa zona fino ad occuparla. Nell’anno 23 dell’era lunare, i musulmani giunsero in questo territorio e all’epoca di Moaviye gli abitanti del Sistan divennero del tutto sudditi degli Arabi. In quel periodo il Sistan era una regione prospera e progredita, tanto è vero che fu la patria di grandi e gloriose figure di scienziati e letterati che aumentarono la ricchezza della cultura di questa zona dell’Islam orientale. Ci troviamo nel sud est dell’Iran, al confine con l’Afghanistan e il Pakistan. Questa provincia iraniana è bagnata a sud dall’oceano Indiano, dove si affaccia sul golfo persico. La zona si estende su un territorio grande quanto la Svizzera, l’Olanda, il Belgio, la Danimarca e la Slovenia messi insieme. Gli abitanti del posto parlano persiano, e si dividono tra tribù beluci, musulmani sunniti, e tribù sistan musulmani sciiti. Coprendo una distanza di 2000 km, dal deserto all’oceano, saranno giorni in cui ci perderemo tra climi e paesaggi diversi, fino ad arrivare al punto dove i due ambienti si incontrano e danno vita ad un emozionante spettacolo della natura. Raggiunta la capitale Zahedan si scende giù fino o fino alla città di Chabahar, per ammirare le spiagge e le coste di questa perla del Golfo Persico bagnata dall’Oceano Indiano.  Dedicheremo 13 giorni alla scoperta della provincia del Sistan e del Baluchistan, la seconda più grande di tutto il paese. Gli ultimi giorni invece si proseguirà verso la costa fino a Bandar Abbas, capoluogo della regione di Hormuzgan, e Minab, dove la cultura bandara caratterizza costumi e usanze, per poi spingerci fino all’isola di Qeshm,  dove nel 2006 è stato creato il geopark dell’Unesco, per preservare le bellezze indiscusse dell’isola. Il parco, il primo di questo genere in Medio Oriente, protegge una vasta zona desertica, piena di montagne e canyon dai colori e dalle forme incredibili, che sfociano da un lato su una fittissima foresta di mangrovie, mentre dall’altro le montagne lambiscono direttamente il mare. I colori delle formazioni desertiche sfiorano tutte le sfumature possibili di giallo, rosso e grigio. Per secoli l’erosione del vento e delle rare piogge ha plasmato queste terre creando formazioni rocciose che nemmeno il più esperto artista avrebbe potuto immaginare. Un viaggio in crescendo, realizzabile solo in questo periodo dell’anno, quando climaticamente il caldo opprimente si attenua un po’. Una esperienza dedicata agli amanti di questo Paese, che come noi non finiscono mai di stupirsi di fronte alla ricchezza culturale ed etnografica dell’Iran e cercano di capirne a fondo l’emblematica complessità.

I pernottamenti sono previsti in un misto di hotel, guset houses, case locali. Ricordiamo che sono zone poco battute dal turismo, per cui il livello delle accomodation non è assolutamente equiparabile ai nostri standard. Il viaggio è adatto a viaggiatori esperti.

Itinerario schematico

Giorno 1 – Italia – Teheran
Giorno 2 – Teheran – Zahedan
Giorno 3 – Zâhedân
Giorno 4 – Zâhedân – Bampour – Iranshahr
Giorno 5 – Iranshahr – Chabahar
Giorno 6 – Chabahar
Giorno 7 – Chabahar – Guvater – Chabahar
Giorno 8 – Chabahar – Darak
Giorno 9 – Darak – Jask – Minab
Giorno 10 – Minab – Bandar Abbas – Qeshm Island
Giorno 11 – Qeshm Island – Hormuz Rainbow Island – Qeshm
Giorno 12 – Qeshm Island
Giorno 13 – Qeshm – Bandar Abbas – Teheran
Giorno 14 – Teheran
Giorno 15 – Teheran – Italia

Date-Icon
DATE DI PARTENZA

  • Dal 26-12-2019 al 09-01-2020

gruppi-icon
GRUPPI

  • Quota base 2 • Euro 3250
  • Quota base 4-6 • Euro 2850

gruppi-icon
GRUPPI

  • Quota base 10 • Euro 3125 (con accompagnatore dall’Italia)
  • Suppl. singola • Euro 190

I MIGLIORI MOTIVI PER FARE LA VALIGIA

  • Essere pionieri in una zona ancora sconosciuta al turismo : il Sistan e Baluchistan.
  • Visitare i resti del castello di Bampur, dove regnò una delle prime dinastie aristocratiche iraniane, i Samanidi.
  • Imbattersi nella più grande moschea sunnita in Iran, a Zâhedân, la capitale.
  • Assistere ad una improvvisa performance musicale on the road: in Sistan e Baluchistan la musica è onnipresente!
  • A tu per tu con gli unici coccodrilli endemici che si trovano lungo il fiume Bahukalat.
  • La pittoresca città portuale di Chabahar, perla del Golfo persico.
  • Le “ Martian Mountains”, uniche nel loro genere e spettacolari, perché vi sembrerà di essere su un altro pianeta.
  • Raggiungere il punto più a sud est in Iran, a Gwater, linea di confine con il Pakistan.
  • Perdersi nel mercato delle donne del giovedì a Minab, una occasione unica per gli appassionati di fotografia.
  • I colori arcobaleno dell’Isola di Hormuz, in passato celebre per le sue esportazioni di ocra rossa.
  • Qeshm, piccolo paradiso nello stretto di Hormuz, dove natura e antiche tradizioni popolari convivono.
  • Scoprire a Teheran i segreti della cucina persiana.

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI

Acconsento all'utilizzo dei dati personali come da informativa
Privacy