Viaggi in Madagascar

TOUR LA COSTA DELLA VANIGLIA

La Grande Ile e la grande biodiversità del suo habitat: distaccatosi dalle coste africane 165 milioni di anni fa, il Madagascar si presenta come un vero e proprio piccolo continente tutto da scoprire. Bizzarri animali e una straordinaria flora endemica ne fanno una destinazione imperdibile per tutti gli amanti della natura. Da Nosy Be, partiremo avventurandoci nel remoto nord-est del paese, fino all’isolata Costa della Vaniglia. Il paesaggio è in continua evoluzione: piantagioni di cacao, pepe, ananas, fino alla foresta decidua secca dell’Ankarana, dove spiccano le bizzarre formazioni rocciose degli.Tsingy. Qui i fiumi sono infestati di coccodrilli e le grotte di pippistrelli. Una lunga pista attraverso villaggi e paesaggi di natura selvaggia ci porterà ad est. Luoghi di Foreste e lemuri, di spiagge dorate battute dal turbolente Oceano. Viaggeremo in piroga fino al villaggio di pescatori di Ambinany. Ormai saremo arrivati nel cuore della produzione dell’ “oro nero”: la vaniglia. Ne assaporeremo l’ aroma scoprendone le tecniche di lavorazione prima di raggiungere, in volo, l’estremo nord del paese ad Antsiranana. Piegheremo a sud nell’area di conservazione naturalistica delle Montagne d’Ambre per poi raggiungere in quad o 4×4 le famose tre baie di Antsiranana. Ultima tappa prima del meritato riposo sulle spiagge bianche e nel mare color smeraldo di Nosy Be.

immagine_01La Vaniglia

I primi a utilizzare la vaniglia furono gli Aztechi – e ancora oggi questa spezia è coltivata nelle foreste tropicali del Centro-America – ma una delle produzioni migliori del mondo si trova molto lontano dalla sua zona di origine: nel remoto Madagascar. Introdotta su quest’isola dai coloni francesi nel 1840, la vaniglia ha trovato terreno fertile nelle umide foreste pluviali del Nord. La vaniglia delle isole dell’ Oceano Indiano occidentale è diventata subito famosa con il nome di vaniglia Bourbon grazie all’aroma intenso e le nette note di prugna, frutta secca e chiodi di garofano. Oggi il Madagascar produce più dei due terzi della vaniglia mondiale e tutte le coltivazioni si concentrano nella regione umida del Nord del Paese. Gradualmente, le coltivazioni nel cuore della foresta e all’ombra di alberi ad alto fusto sono state soppiantate da piantagioni più grandi, ma nella Riserva della Biosfera Mananara Nord (creata da UNESCO ed ANGAP all’estremità nord-orientale dell’isola) molti contadini conservano la tecnica tradizionale, lavorando piccoli appezzamenti con 20, 40 piante ciascuno.