Viaggi in Madagascar

TOUR L’ULTIMO EDEN

E’ probabilmente l’isola più incredibile al mondo: un paradiso staccatosi dall’ Africa 165 milioni di anni fa con il suo carico di piante e animali bizzarri ma raggiunto solo 2000 anni fa da alcuni naviganti indo-malesi che hanno influenzato per sempre i tratti somatici dei suoi abitanti. Lasciata la capitale sarà la navigazione lungo il fiume Tsiribihina a farci scoprire le prime meraviglie della “Grande Ile”. Poi attraverseremo il paesaggio stravagante degli Tsingy di Bemaraha e l’ Avenue più fotografata del paese, quella dei Baobab di Morondava. Poi l’avventura proseguirà lungo il Canale di Mozambico, attraverso spiagge deserte, baie incontaminate, saline, villaggi di pescatori, con la pista che salterà dentro e fuori le maree, fino a raggiungere il Tropico del Capricorno a Tulear. Da qui la risalita verso nord, alla ricerca dei lemuri, fra le spettacolari formazioni rocciose dell’ Isalo e del ricco artigianato malgascio tra Ambalavao, Ambositra e Antsirabe.

immagine_01Culto degli Antenati e Fady

Sebbene le religioni malgasce identifichino un dio-creatore in Andriamanitra o Andriananahary, il culto più diffuso è quello rivolto agli antenati, o Razana. Gli antenati sono potenti e la loro protezione è necessaria ai vivi sia sul piano spirituale che materiale. Le disgrazie, le sfortune e le malattie sono in genere concepite come il risultato di inadempimenti nei confronti degli antenati, o come punizioni inflitte dagli antenati a chi si comporta in modo disonerovole (per esempio infrangendo un tabù). Gli antenati vengono invocati anche per avere protezione quando si dà inizio a un’impresa importante, come un matrimonio o la costruzione di una casa. La parola fady si riferisce a divieti che gli antenati impongono ai vivi. Alcuni di questi “tabù” si applicano a tutti, altri solo a certe categorie di persone (per esempio le donne o i membri di un certo clan), altri ancora riguardano una persona in particolare. La parola fomba si riferisce invece a determinati obblighi, come quello di versare qualche goccia per terra prima di bere alcolici. I fomba sono in genere usanze tradizionali, anche in questo caso attribuite agli antenati, che devono essere osservate per non incorrere nella loro punizione.