Viaggi in Tibet

TOUR L’ AMDO E IL FESTIVAL DI LARU

Un viaggio nella terra dell’attuale Dalai Lama. Ci troviamo a nord est del Tibet, nell’antico Amdo, fra monasteri, praterie, accampamenti di nomadi, dove la cultura tibetana è ancora viva e profonda. Dal monastero di Labrang, uno dei 6 più famosi dell’ordine gelugpa, raggiungiamo Repkong, con il monastero di Wutun, sorgente dell’arte tibetana. Assisteremo quindi ai culti sciamanici della festa di Laru, prima di attraversare le frontiere più remote dell’Amdo. Punteremo poi verso Jyekundo, antica tappa delle carovane lungo le rotte commerciali da Lhasa a Xian, zona ricca di imponenti monasteri e siti di pellegrinaggio. Raggiungeremo le sponde dello Tso Ngompo, il lago più grande dell’Altopiano Tibetano e da qui la storica università monastica di Kumbum. Dall’antica stazione della Via della Seta di Xining, raggiungeremo, infine, i villaggi della minoranza Tu, popolo di origine mongola.

immagine_01Il Festival di Laru

I medium entrano in trance e gli dei scendono dalle montagne: Laru è una festa sciamanica con alcuni legami con la religione buddhista. Ha luogo nel periodo più prospero per la raccolta dell’orzo e della frutta. Gli abitanti dei villaggi offrono agli dei questi elementi, con la speranza di avere nel futuro ricchi raccolti e salute per il bestiame. Allo sciamano vengono portati tsampa, pane, frutta, cereali, olio e polvere di latte per essere bruciati su un altare centrale. Il fumo che si innalza fornisce cibo per gli dei oltre che a purificare l’area. Casa dopo casa, tutto il villaggio verrà purificato dallo sciamano che caccerà il male attraverso un rito ancestrale. Il festival coinvolge la minoranza Tu, un mix etnico scaturito dall’unione tra gli antichi invasori mongoli e gli autoctoni. I giovani del villaggio subiscono il rito dell’iniziazione che consiste nel trapassare le guance con un lungo spillone. Se non si hanno perdite di sangue significa che il giovane ha un animo puro.