Viaggi in Tibet

TOUR SAGA DAWA FESTIVAL

Un viaggio per partecipare ad uno degli eventi più importanti del Tibet: il Saga Dawa. Seguiremo i fedeli nel loro più importante momento di pellegrinaggio: a Lhasa, tra cerimonie e kora di preghiera oppure a Darchen, ai piedi del sacro Monte Kailash. A sfondo di questa importante celebrazione, con il primo itinerario concentreremo la nostra attenzione sulla zona centro-occidentale del Tibet. Il secondo itinerario, invece, ci porta in uno degli angoli più remoti dell’Asia, il Ngari, sulle sponde del sacro lago Manosarovar e sul Monte Kailash. Pellegrini tibetani confluiscono nella zona da tutto il paese, per assistere alla cerimonia dell’innalzamento del palo. E’ fondamentale che questo venga collocato perfettamente in verticale, altrimenti sciagure e disastri si abbatterebbero sul Tibet nei successivi dodici mesi. Celebrazioni e grandi riti sacri, così il Tibet cerca di mantenere viva la sua anima.

immagine_01Il sacro Monte Kailash

Il Monte Kailash è uno dei luoghi più sacri dell’intera Asia. Considerato luogo di culto fin dall’epoca precedente il buddhismo, il suo kora integra le dimensioni fisiche, spirituali e culturali di un viaggio in Tibet. E’ un polo d’attrazione per pellegrini e intrepidi viaggiatori. Storie e miti asiatici narrano di questa grande montagna, dalla quale scorrono quattro grandi fiumi (Karnali, l’Indo, il Sutlej e il Brahmaputra) capaci di portare la vita nelle aree da essi attraversate. La parete meridionale è segnata da una fenditura verticale, interrotta nel mezzo da una linea orizzontale di strati rocciosi. Questo ricorda una svastica (simbolo buddhista di forza spirituale)ed è una delle caratteristiche che ne hanno conferito la sua aurea mistica. La montagna è considerata sacra dai fedeli di quattro religioni: per gli hinduisti è il regno di Shiva. Per i buddhisti è la dimora di Demchok, una manifestazione irata di Sakyamuni. I gianisti la venerano perché qui fu emancipato il primo dei loro santi. Infine, nell’antica religione bon, il Kailash era il luogo sul quale Shenrab, fondatore del culto bon, era sceso dal cielo.