Viaggi in Uganda, Congo e Ruanda

TOUR I PIGMEI DELLA FORESTA

Ombre e misteri a cavallo dell’equatore: un viaggio alla scoperta dei pigmei nella foresta equatoriale di Ituri. Un tempo signori incontrastati di queste terre, i pigmei, come la “macchia verde” in cui vivono, rischiano oggi di scomparire, minacciati dai signori delle multinazionali del legno. Sbarcheremo in Uganda e dopo aver navigato lungo il Nilo Vittoria verso le Cascate di Murchison, imboccheremo la pista che ci porterà nel cuore del Congo. Vedremo da vicino le tecniche tradizionali di sopravvivenza in foresta dei Baka,cercando di comprendere come queste comunità possano ancora resistere alla minaccia di bulldozer e motoseghe che rischiano di sconvolgere irrimediabilmente la loro secolare organizzazione sociale. Torneremo in Uganda per visitare le paludi e le foreste tropicali del Queen Elizabeth, un paradiso per gli amanti di mammiferi, primati e uccelli. Poi l’ingresso in Ruanda, nel Parco dei Vulcani, per lo straordinario incontro con i gorilla di montagna.

immagine_01I pigmei

Conosciuti nella lingua locale come batwa – piccoli uomini – sono caratterizzati da una statura media molto bassa, intorno al metro e cinquanta, e da corpi molto agili. Vivono a stretto contatto con la natura, intorno al bacino del fiume Epulu, presso il confine con Sudan e Uganda. Ogni gruppo di Pigmei comprende circa 60-80 persone, cioè 10-15 famiglie. I Pigmei vivono in villaggi che sono di due tipi: · il villaggio vero e proprio, situato vicino ad un villaggio di agricoltori (bantu) con i quali fare scambi/baratti dei prodotti della caccia, pesca e raccolta dei frutti della foresta, con i prodotti agricoli dei bantu ed anche con prodotti tessili e altri manufatti artigianali.L’accampamento di caccia: capanne di rami e foglie costruite nelle zone di caccia. Ogni villaggio è composto di 15-20 capanne delle quali 10-15 sono abitazioni di singole famiglie e le altre destinate per usi sociali diversi: una per i ragazzi e una per le ragazze dall´altra parte del villaggio, una senza muri (tettoia) per la vita comunitaria del villaggio (tribunale, scuola, incontri per canti e racconti popolari, conversazioni serali attorno al fuoco, consigli comunitari). Le capanne del villaggio o dell´accampamento sono disposte a cerchio attorno alla barza (tettoia), lasciando uno spazio abbastanza largo per le danze. Nelle capanne non c’è alcun mobile né suppellettile, riducendosi anche il letto a una o due grandi foglie di banano stese a terra.