DATE DI PARTENZA

Dal 10-10-2020 al 18-10-2020

DURATA

09 Giorni e 08 Notti

PREZZO

A partire da 1910€

AZZORRE

TOUR IL PARADISO NON PUO’ ATTENDERE

  • Un piccolo gruppo di massimo 6 partecipanti.
  • Un accompagnatore dall’ Italia, Igor Zani, ormai adottato nell’ Arcipelago (ultimo viaggio  luglio 2020). 
  • Destinazione certificata Clean & Safe Covid 19  e primo Arcipelago al mondo a ricevere il riconoscimento di sostenibilità. 
  • Sempre presenti tra le prime 100 destinazioni più sostenibili del Pianeta. 
  • Insignite dalla European Best Destination come una delle destinazioni con i paesaggi e luoghi da scoprire più belli d’Europa.
  • Awards di sostenibilità europea per: paesaggi, hiking, whale watching, turismo per famiglie. 
  • Tre isole totalmente dichiarate Riserva della Biosfera dall’ UNESCO: (Graciosa, Flores e Corvo)

      SOLO PER TE: 

  • Rimanere folgorati davanti alla Boca do Inferno, a Sao Miguel.
  • Il patrimonio architettonico di Angra, la prima città cosmopolita europea.
  • I variopinti Imperios di Terceira e l’eredità storica del culto dello Spirito Santo. 
  • Il Parque Terra Nostra a Furnas, uno dei giardini botanici più belli d’ Europa.
  • La visita e una tazza di tè  Gorreana, l’unica piantagione del Vecchio Continente.
  • Assaggiare  il cozido, stufato di carne e verdure, cucinato nelle caldeiras infernali di Furnas.
  • Camminare sul suolo lunare di Capelinhos, luogo dell’ ultima eruzione vulcanica delle Azzorre.
  • Il trekking lungo la Caldera di Faial, uno dei paradisi naturalistici dell’ Arcipelago.
  • Il whale watching a Pico, alla ricerca delle 24 specie di cetacei presenti nell’ ecosistema delle Azzorre.
  • Alla scoperta dei “currais” e dei vigneti “eroici” dell’ isola di Pico. 

 

 

ITINERARIO DI VIAGGIO

Giorno 1

Italia – Lisbona – Ponta Delgada (Sao Miguel)

Giorni 2, 3

Sao Miguel

Giorno 4

Sao Miguel – Faial

Giorno 5

Faial

Giorno 6

Faial – Pico – Faial

Giorno 7

Faial – Terceira

Giorno 8

Terceira

Giorno 9

Terceira – Lisbona – Italia

Sulla mappa sono nove puntini in mezzo all’Oceano Atlantico, quasi a metà strada tra Lisbona e New York, l’ultima frontiera del Vecchio Continente, anche se le remote Flores e Corvo sono poste sulla placca americana. Rappresentano quanto di più lontano e  sconosciuto  si possa trovare oggi in Europa, un luogo dove la natura mantiene il sopravvento sull’ uomo. Qui in inverno, quando la furia dell’ Oceano impazza, non ci si arriva più. Navi e aerei restano al palo, in attesa di tempi migliori.  Ma nel resto dell’ anno l’ arcipelago vive un’ eterna primavera. E allora emerge dalle nebbie invernali la sua fantasmagorica vegetazione di tipo europeo, mischiata a rigogliose macchie tropicali e fiori selvatici, un mondo perduto che ci rimanda a “Jurassic Park”. Un habitat perfetto per oltre 300 specie di uccelli, molti migratori, mentre la corrente del golfo richiama lungo le coste balene, delfini ed orche, avvistabili con estrema facilità nelle uscite di “whale watching”. Nel nostro viaggio visiteremo quattro isole: Terceira, Sao Miguel, Faial e Pico. E lo faremo evitando l’uso di grandi e inadatti bus turistici,  con un piccolo gruppo di massimo 6 partecipanti, condotto in alcuni momenti da guide locali ed in altri esclusivamente dal nostro accompagnatore dall’ Italia (Igor Zani). Ci saranno momenti organizzati e altri più in libertà, perché lo stress su queste isole va tenuto lontano, qui non è bene correre e pianificare con il cronometro la giornata, meglio calarsi nella vita tranquilla e nelle vecchie abitudini degli isolani. Ogni isola ci stupirà per le sue particolarità: le vestigia storiche di Terceira ci ricordano come nel XV° e XVI° secolo questa piccola isola dell’ Atlantico fosse il nodo cruciale delle rotte marittime mondiali.  A Sao Miguel, nel villaggio di Furnas, si rivivrà la romantica atmosfera “ancienne noblesse” dei secoli XVIII e XIX,  fra piscine geotermali, infernali “caldeiras” e un giardino botanico tra i più belli d’ EuropaAltro mondo, Capelinhos, a Faial, un paesaggio spettrale di dune nere, risultato dell’ ultima eruzione vulcanica delle Azzorre, datata 1957. Pico ha prodotto nel passato i migliori balenieri del mondo, oggi è la meta preferita per il whale watching, una garanzia per gli avvistamenti. Grotte, caldere, laghi color smeraldo dentro ad antichi crateri, maestose montagne, piscine naturali di lava vulcanica, orizzonti puntellati di fari d’avvistamento, piantagioni di tè, centri storici dal fascino immutato, storie mitiche di vecchi balenieri, una cucina locale realmente biologica e a chilometro 0.. volete qualche altro motivo per partire? Venite a scoprirlo con noi!

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