ALBANIA e MACEDONIA

ROTTA NEI BALCANI

Un percorso tra storia e bellezze naturali nel cuore dell’Europa orientale, tra Albania e Macedonia, paesi giovani ed emergenti incastonati nella meravigliosa cornice dei Balcani. Il nostro itinerario inizierà dalla cittadina medievale di Kruya, città natale del patriota albanese Skanderbeg che qui fondò la Lega di Lezha, opponendosi strenuamente alla dominazione ottomana. Ci sposteremo nella vivace e caotica capitale Tirana, il cui fascino inconsueto è esploso in seguito alla decadenza comunista, lasciando spazio ad un’energica rinascita metropolitana, con i suoi edifici  multicolori, le belle piazze e le vie pedonali del centro storico, che ne hanno fatto il cuore pulsante d’Albania.  Faremo rotta verso sud, alla scoperta dei tesori storici e culturali del Paese antico retaggio della presenza romana e bizantina, con la visita ai siti archeologici di Durazzo ed Apollonia, le cui vestigia si ergono placidamente in un contesto naturale mozzafiato. Da Valona ci dirigeremo verso la cittadina costiera di Saranda, percorrendo una delle strade più panoramiche d’Albania ed attraversando il parco nazionale di  Llogarja, da cui si può ammirare la bellezza della costa ionica unitamente alla natura incontaminata del passo alpino. La tappa successiva sarà Butrinto, il cui sito archeologico, Patrimonio dell’UNESCO ed autentico gioiello nazionale, è caratterizzato da vestigia romane e paleocristiane perfettamente conservate, immerse in un habitat naturale talmente peculiare da diventare Parco Naturale protetto. Risaliremo verso nord, fermandoci a Girocastro, la “città dai mille scalini”, chiamata così per via delle tortuose viuzze che si snodano tra le ardesie dei tetti e le case di pietra grigia, e a Berat, la città-museo dalle bianche case ottomane situate lungo i fianchi della collina che le hanno valso l’appellativo di “città dalle mille finestre”. Saremo pronti a varcare il confine e ad esplorare il piccolo stato della Macedonia, visitando Ocrida ed il suo bellissimo lago, sul quale si affacciano le suggestive cupole del monastero bizantino di San Naum, prima di proseguire per Bitola ed il sito archeologico di Heraclea. Scopriremo la capitale macedone Skopje, una delle mete più divertenti ed eclettiche d’Europa, dove il maestoso Ponte in Pietra sovrasta il fiume Vardar e sapientemente unisce la Città Vecchia alla sponda meridionale. Partiremo per una gita in battello nel canyon di Matka, la zona paesaggisticamente più bella della regione di Skopje, in cui ci addentreremo, con la nostra barca, in mezzo a pareti di roccia verticali, dove antichi templi e monasteri giacciono raccolti sui colli. Il viaggio si concluderà con un’ultima tappa al Monastero di San Giovanni Bigorskie alla cittadina di Struga, prima di rientrare in Albania varcando la frontiera di Qafe Thana.

Le Burnesh

Sono donne albanesi che decidono di vivere come uomini, le “vergini giurate”. Si tratta di una decisione legata al genere, inteso come identità sociale, e non alla sessualità. Altrimenti detto, si tratta di donne che decidono di assumere il ruolo sociale degli uomini, ma non quello sessuale. Hanno fatto voto di castità, e dopo aver fatto giuramento pubblico ottengono il permesso di vivere come uomini. Di vestirsi con abiti maschili e portare una pistola, fumare e bere alcol, fare lavori maschili e diventare il capofamiglia, tutte cose vietate alla donna nella tradizione. L’origine di questo fenomeno risale al XV secolo, come reazione alle regole imposte dal Kanun – applicato soprattutto nel nord dell’Albania – che prevedevano una famiglia patrilineare (la trasmissione della ricchezza e dell’autorità segue la linea maschile) e patrilocale (è la donna che, quando si sposa, si trasferisce nel villaggio del marito). Non solo vigevano restrizioni molto forti a ciò che una donna poteva fare, ma le famiglie senza presenza maschile erano considerate come dei paria. Di conseguenza, chi per scelta – per raggirare le limitazioni dovute al fatto di essere donna o rifiutare un matrimonio combinato – chi per necessità – quando malattie o faide decimavano tutti gli uomini della famiglia – alcune donne assumevano il ruolo sociale di uomini. Un ruolo sancito dal giuramento di rimanere vergini. (dal National Geographic).

Date-Icon
DATE DI PARTENZA

  • Dal 17-09-2016 al 27-09-2016
  • Dal 08-10-2016 al 18-10-2016

singolo-icon
INDIVIDUALI

  • Quota base 4 • Euro 1680
  • Quota base 6 • Euro 1400

gruppi-icon
GRUPPI

  • Quota base 10 • Euro 1550
    (con accompagnatore dall’Italia)
  • Suppl. singola • Euro 190

Programma di viaggio

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI

Acconsento all'utilizzo dei dati personali come da informativa
Privacy