BHUTAN 

Il Festival di Thimpu 

Il Regno del Bhutan, grande solo 1/8 dell’Italia,   è anche chiamato anche il Regno della Felicità.   Questo paese è noto per aver introdotto “l’indice della felicità” nel calcolo del prodotto interno lordo. Un paese incredibile, rimasto quasi intatto dall’avanzare del capitalismo e la modernità. Sigillato a nord dalla catena Himalaya, ha vissuto in un isolamento quasi forzato. Solo a metà degli anni 70 si è aperto al turismo.  Il viaggiatore che si affaccia  in  Bhutan scopre un paese con una natura incontaminata e panorami bellissimi, i “Dzong” monasteri-fortezze dall’architettura imponente, un popolo ospitale e genuino che protegge la sua identità culturale e scandisce le sue giornate sui modelli di un buddismo radicato.  La visita del Bhutan coincide con il festival di Thimpu, chiamato anche Thimpu Tsechu. Il festival è un momento di grande aggregazione religiosa e sociale. 

Il viaggio tocca anche il Nepal. Si visitano i maggiori luoghi di interesse. Kathmandu la capitale cresciuta nell’omonima valle a mt 1300 mt di altitudine, oggi città cosmopolita ed altamente trafficata; Patan l’antica capitale medioevale  a 5 km da Kathmandu; il bellissimo stupa di Bodhnath (in fase di restauro dopo il forte terremoto dell’aprile 2015. Si sale al colle di Swayambunath, luogo sacro,  in un parco abitato da scimmie.

Thimpu Tsechu 

Nel monastero di Thimpu si svolgono i grandi festeggiamenti. Nel cortile dell’immenso monastero-fortezza si assiste alle varie celebrazioni. I monaci vestiti con abiti colorati e maschere austere, danzano accompagnati da cembali, lunghe trombe e possenti tamburi.  L’origine della maggior parte di queste danze sacre risale ad oltre 1000 anni fa.  Le danze hanno significati complessi ma spesso raffigurano la vittoria del bene, sul male; della luce, sulle tenebre; la sconfitta dei demoni, presenti nella fede dei buddisti.  Il festival  è un importante evento sociale: la gente si raduna da tutti villaggi per festeggiare e sfoggiare i propri abiti della festa. Il Bhutan per le sue peculiarità geografiche e climatiche, crea una segregazione forzata nei lunghi mesi invernali. I festival sono motivo di celebrazione religiosa ma soprattutto un evento sociale per radunare le genti che abitano nelle numerose vallate; i tsechu sono motivo di aggregazione. Si assiste alle numerose cerimonie che costituiscono questo divertente evento; una grande occasione, come altri importanti festival che hanno cadenze stagionali, si rinsaldano amicizie e  si suggellano nuove alleanze. 

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 16 -09 -2018 al 24 -09 -2018 

 

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INDIVIDUALI

  • Quota base 2 • su richiesta 

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GRUPPI

  • Quota base  15 • Euro 2830
    (con accompagnatore dall’Italia)
  • Suppl. singola • Euro 376

Programma di viaggio

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