BIELORUSSIA – UCRAINA  – MOLDOVA

TOUR IL FASCINO E I SEGRETI DELL’ EUROPA ORIENTALE

 

 I migliori motivi per fare la valigia:

  • Le residenze fiabesche  di Mir e Nesvizh.
  • Vitebsk, la culla culturale della Bielorussia e il suo figlio prediletto Chagall.
  • il misticismo nelle catacombe di Pechersk Lavra, a Kiev.
  • Leopoli, l’ultima perla sconosciuta d’ Europa.
  • I tesori vernacolari e la cultura Hutsul nei meravigliosi scenari dei Monti Carpazi.
  • Chernivtsi, la “Piccola Vienna” d’ Ucraina.
  • La miniera di vino di Cricova, in Moldova.
  • Alla scoperta della Transnistria, lo Stato che non esiste!
  • Soroca e la stravagante “Beverly Hills” degli zingari.
  • I turchi-ortodossi Gagauzi e Pobeda, l’ultimo Kolkhoz  in Europa.
  • Odessa, la perla del Mar Nero.

La Transnistria

Fa uno strano effetto entrare in uno Stato che formalmente non esiste, ancor di più se oltrepassandone il confine si viene catapultati in un’ epoca vecchia di 30 anni, per di più oltre la Cortina di Ferro. Questa micronazione è un “non sens” temporale ma anche ideologico, visto che, nonostante i numerosi simboli comunisti la società è capitalista.  La Transnistria avrebbe tutti i requisiti per essere definito Stato: un governo, un parlamento, una bandiera e perfino una moneta, il Rublo Transnistriano, ma di fatto per la Comunità Internazionale è inesistente. Tranne che per le Repubbliche di Abcasia e Olsezia del Sud, un paradosso, visto che, a loro volta, sono considerati Stati invisibili. Insomma, è un vero  casino geografico e politico che incomincia dal posto di confine con la Moldova, gli ex proprietari di questa striscia di terra riottosa. Militari russi vigilano il check point, mentre si scende dal mezzo per il controllo dei passaporti e la registrazione dei nominativi presso la polizia di confine. Stop and go, via verso la capitale Tiraspol. E’ sfatiamo subito il mito della presunta pericolosità di questo territorio, più volte descritto come una terra simile al far west, dove efferati criminali tengono in scacco, con i loro sporchi traffici, l’intero Paese. Vi renderete subito conto che calma e sicurezza regnano incontrastati e ovunque, lo stile sovietico era ed è anche questo. I suoi abitanti sono per lo più di origine russa e vedono come il fumo negli occhi una futura unione con la Moldova ma la politica deve spesso venire a compromessi con la vita reale. Tutti gli abitanti posseggono almeno 2 passaporti perché quello transnistriano è inutilizzabile. E spesso il secondo passaporto è quello Moldavo e questo è il “non sens” burocatico!  Ma con questo si arriva a Chisinau per studiare o lavorare e permette di  viaggiare all’interno della  Eurozona. E per ultimo, attenzione ovviamente a come vi comportate perché  nessuno vi verrà a tirar fuori dai guai, ambasciate e consolati ovviamente non possono intervenire nelle situazioni di emergenza. Sarebbe ovviamente un “non sens”. Diplomatico.

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 14-08-2018 al 30-08-2018
  • Altre date: su richiesta. Min. 2 partecipanti.

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GRUPPI

UCRAINA – MOLDOVA

  • Quota base 4 • Euro 2950
  • Quota base 6 • Euro 2750
  • Quota base 8 • Euro 2560
  • Quota base 10 • Euro 2600
    (con accompagnatore dall’Italia)
  • Suppl. singola • Euro 495

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GRUPPI

ESTENSIONE BIELORUSSIA (FACOLTATIVA)

  • Quota base 4 • Euro 1110
  • Quota base 6 • Euro   995
  • Quota base 8 • Euro   875
  • Quota base 10 • Euro  795 
    (con accompagnatore dall’Italia)
  • Suppl. singola • Euro  150

Programma di viaggio

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