GHANA TOGO BENIN

SPECIALE FESTIVAL ODWIRA & AKWASIDAE KESSE

 I migliori motivi per fare la valigia:

  • Lomé, la vibrante capitale del Togo
  • La mistica energia derivante dai rituali vudù
  • Il villaggio lacustre di Ganvie: unico nel suo genere!
  • L’ incontro autentico con le etnie Tofinou, Taneka, Somba e Tamberma
  • La profusione di colori che caratterizza le tribù Krobo, i mastri artigiani delle perline.
  • Il festival Odwira di Kumasi, che riunirà solo per quest’anno l’intero popolo Ashanti: un evento assolutamente imperdibile!
  • Ripercorrere la “Via degli Schiavi” tra Elmina e Anomabu
  • Accra e le sue.. stranezze!

Per questa speciale occasione l’Odwira, mese di purificazione che si celebra ogni cinque anni, terminerà con le grandi celebrazioni dell’ Akwasidae Kesse. Un festival tradizionale di questa importanza e dimensioni è raro e grandioso. L’ultimo evento di questo rilievo fu nel 1995. Il finale della celebrazione riunirà l’intero popolo Ashanti intorno a centinaia di capi tribali, ciascuno accompagnato dalla propria corte. Parteciperanno anche re e dignitari provenienti da tutto il continente africano, in un grande sfarzo di costumi tradizionali, antichi ornamenti d’oro massiccio simboli del potere, grandi ombrelli colorati, musici, danzatori e cortigiani.

Il Vudù

Il vudù è la religione tradizionale del sud di Togo e del Benin ed è la più radicata nella cultura locale e la presenza ovunque di templi, altari e feticci ne è la prova. Al centro dei villaggi gli adepti, spesso più di un centinaio, usano riunirsi in particolari occasioni e dopo lodi collettive e sacrifici propiziatori sugli altari delle divinità cominciano le danze. I feticheur sono seduti al fianco dei feticci, canti delle donne accompagnano il ritmo dei tamtam che diviene sempre più frenetico, mentre alcuni dei partecipanti cadono in un profondo stato di trance, segnato a livello fisico da una forma di catatonia, con forte rigidità muscolare e insensibilità al dolore. Durante la trance, particolare stato alterato di coscienza, i partecipanti entrano in contatto con gli spiriti. E’ nei villaggi situati tra Abomey e Ouidah in Benin che è nato il vudù, di cui i neri abitanti dei Caraibi, condotti oltre oceano come schiavi fin dal secolo XVI, hanno conservato i riti. Proprio a Ouidah ( 40 km da Cotonou) restano tracce della presenza dei colonizzatori stranieri, a cominciare dai primi portoghesi, ma la città è tipicamente e profondamente africana. E’ ritenuta la capitale religiosa del paese per le numerose feste che vi si svolgono, celebrate con canti, tamtam e danze che testimoniano ancora come le credenze e le tradizioni autoctone siano vive e non siano state contaminate.
I feticheur di Ouidah godono di grande fama e il Tempio dei Pitoni sacri, nonostante le ridotte dimensioni, ospita un feticcio ancora molto venerato.

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 12-04-2019 al 24-04-2019

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GRUPPI

  • Quota base 2-5 • Euro 3270
  • Quota base min.6 • Euro 2950

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GRUPPI

  • Suppl. singola • Euro 485

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