GROENLANDIA

TOUR NELLA TERRA DEGLI INUIT

Un’opportunità  in esclusiva  per scoprire una delle poche zone polari incluse tra i patrimoni mondiali dell’ UNESCO. La nostra avventura tra i ghiacci  avrà  inizio da Kangerlussuaq, l’unico luogo della Groenlandia dove si possono osservare congiuntamente le renne e i buoi muschiati. Da qui, a bordo di potenti 4×4 raggiungeremo la calotta glaciale. In volo ci porteremo a Ilulissat, dove, nella magica luce della Groenlandia ci apparirà  l’Ice Fjiord con la sua miriade di icebergs galleggianti. Visiteremo gli antichi insediamenti di Ilimanaq e Qajaa Qajaa, scoprendo la cultura e le tradizioni dei popoli che abitavano l’isola. Sulle orme delle antiche tribù Inuit raggiungeremo Sermermiut, dove apprenderemo come questa popolazione viveva prima dell’arrivo degli Europei. Andremo alla ricerca delle possenti balene che passano l’estate nella Disko Bay e quando la luce del sole si abbasserà, facendo risplendere gli icebergs di una moltitudine di colori, nel sole di mezzanotte potremo goderci questo paesaggio fiabesco. Navigheremo tra enormi scintillanti iceberg azzurri e bianchi che galleggiano in un mare piatto come uno specchio, oltrepassando la baia di Bredebugt e il grande sistema di Fiordi Pakitsoq, dove spesso sono visibili balene e foche. Un’escursione in barca al ghiacciaio Eqi ci farà assistere al grandioso spettacolo del disgregamento dei blocchi ghiacciati, lasciandoci sospesi nella magica atmosfera che solo le terre artiche sanno regalare.

immagine_01Disko Bay

Quasi tutti gli iceberg nel Nord Atlantico nascono nella Baia di Disko in Groenlandia, qui il mare è disseminato di ghiaccio a perdita d’occhio. Enormi iceberg dalle vene blu scuro di acqua dolce congelata galleggiano sonnolenti nella grande insenatura. Un improvviso tuono annuncia la nascita di una nuova fessura che presagisce il crollo di un fianco eroso. Oggi tutto questo è minacciato, recenti ricerche scientifiche hanno svelato che lo scioglimento dei ghiacci pone l’ecosistema dell’Artico in pericolo. La drammatica perdita di oltre due milioni di chilometri quadrati di ghiaccio marino artico a partire dalla fine del secolo scorso, rappresenta una enorme perdita di habitat. Il ghiaccio ha cominciato ritirarsi in questa parte della Groenlandia occidentale alla fine dell’ultima era glaciale circa 13.000 anni fa. Da quel momento, il ghiacciaio è lentamente defluito già dalla calotta glaciale per ben tre chilometri. Negli ultimi 150 anni, si è ritirato più di 50 chilometri. Due quinti della fusione è avvenuto tra il 2000 e oggi.  Disko Bay è patrimonio mondiale dell’UNESCO, gli iceberg della baia sono una grande attrazione, tuttavia, alla velocità con cui il ghiaccio si scioglie oggi, in 20-30 anni il ghiacciaio non raggiungerà  più il mare, ma si scioglierà sulla terra non producendo più icebergs. Che cosa accadrà allora alla designazione dell’UNESCO?
Questa domanda sembra fuori luogo quando si guarda la grande quantità di di ghiaccio presente nel fiordo. Icebergs dalla dimensione di grattacieli circondati da una massa di ghiaccio rotto, però la nostra potrebbe essere l’ultima generazione ad ammirare lo spettacolo di Disko Bay.