IRAN

TOUR L’AVVENTUROSA SPEDIZIONE NEL DESERTO DEL LUT

 

 I migliori motivi per fare la valigia:

 

  • Addentrarsi negli infiniti spazi del Dasht-e-Lut in 4x4 con una vera e propria spedizione nel deserto per vedere da vicino gli spettacolari Kalout .
  • I caratteristici e poco conosciuti villaggi del Khorasan Meridionale durante la fioritura dello zafferano.
  • A piedi per la Jinn Valley, la “ terra fantasma”, che costituisce uno dei canyon più belli del deserto iraniano.
  • Il Qanat di Gonabad che , insieme ad altri 11 Qanat iraniani porta da millenni l’acqua delle montagne nelle aride terre della Persia orientale ed è iscritto nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.
  • L’antica città di Nain per osservare le tecniche di lavorazione dei pregiati tappeti che portano il suo nome.
  • Respirare l’assoluto misticismo del Mausoleo di Beydokht,  cuore del Sufismo iraniano.
  • Makhunik, sperduto e antichissimo villaggio ai confini con l’ Afghanistan, che da solo vale un viaggio in Iran!
  • Dormire ” alla persiana “ , sperimentando le tradizionali guesthouse delle oasi fuori dal circuito di massa.
  • Raggiungere in fuoristrada il “punto 2005” , che proprio nel 2005 la NASA ha definito il “ più caldo della terra “.
  • L’esperienza di un circuito unico e intenso per veri viaggiatori amanti dell’ avventura!

Khorasan

La parola Khorāsān indica l’area geografica che comprendeva un vasto territorio ora nel nordest dell’Iran, nel Turkmenistan meridionale e nel nord dell’Afghanistan. La regione storica si estendeva, lungo il nord, dall’Amu Darya (fiume Oxus) verso ovest fino al Mar Caspio e, lungo il sud, dai margini dei deserti centrali iraniani verso est fino alle montagne dell’Afghanistan centrale. I geografi arabi parlarono persino del suo estendersi ai confini dell’India. La storia dell’area risale a tempi molto antichi. Era parte dell’impero achemenide del VI-IV secolo a.C. e l’impero partico, che si estendeva dal III secolo a.C. al III secolo: a volte Khorāsān è identificato in modo univoco con Partia. La parola fu nominata per la prima volta dai Sasanidi ( a partire dal III secolo), che organizzarono il loro impero in quattro quarti (indicati dai punti cardinali) ma letteralmente significa ” Terra del Sole .Dopo la conquista araba nel 651-652 ce, il nome fu mantenuto sia come designazione di una provincia definita che in un senso più ampio. Nel territorio dell’antica regione si trovano alcune città storiche dell’impero persiano: Nīshāpūr (in Iran), Merv e Sanjan (in Turkmenistan), Samarcanda e Bukhara (in Uzbekistan), Herat, Kabul, Ghazni e Balkh (in Afghanistan). Ferdowsī, autore dello Shāh-nāmeh (“Libro dei Re”), e Omar Khayyam, il celebre poeta e saggio, nacquero nella regione. Le attuali frontiere iraniane di Khorāsān furono definite nel 1881 e in una convenzione dell’8 luglio 1893. Ciò diede forma alla moderna provincia iraniana di Khorāsān, che fu divisa in tre province minori nel 2004 : il Khorasan Settentrionale, Meridionale e il Razavi Khorasan. Dato il crogiolo di razze diverse che l’hanno da sempre popolato, le lingue parlate in Khorāsān sono turco, persiano e curdo. La regione è celebre per la produzione di zafferano e di berberis (zereshk ) – anch’esso assai usato nella gastronomia persiana e ricco di vitamina C – entrambi prodotti nelle città più meridionali dell’area nota anche per i tappeti e del grano Khorasan.

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 19-10-2018 al   2-11-2018
  • Dal   9-11-2018 al 23-11-2018  SOLD OUT

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 SINGOLA

  • Supplemento singola • Euro 115

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GRUPPI

  • Quota base minimo 10  • Euro 3950
    (con accompagnatore dall’Italia)

Programma di viaggio

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