MASSACHUSETTS E AZZORRE

SULLA SCIA DI MOBY DICK

 

 I migliori motivi per fare la valigia:

  • Boston, la culla della storia americana.
  • Cambridge e la più grande collezione di arte pubblica del Massachussets.
  • i villaggi tipici di Martha’s Vineyard e le antiche case dei ricchi proprietari delle baleniere.
  • Dimore storiche, fari solitari e una storia piratesca legata alla caccia alle balene: benvenuti a Nantucket!
  • Gli incontri insoliti a Plymouth: balene e Padri Pellegrini.
  • New Bedford e il Whaling Historic National Park of America.
  • L’ Isola di Pico: natura selvaggia, piccoli villaggi rurali e i racconti dei balenieri, i sopravvissuti di un mondo scomparso.
  • La discesa “sulla Luna” a Capelinhos.

 I cannibali della Essex

E’ il 20 novembre 1820 quando la nave Essex viene affondata da un’ enorme balena in mezzo al Pacifico. Una tragedia che alla fine risparmia solamente 5 marinai, gli unici sopravvissuti dopo che, ad uno ad uno, gli uomini dell’ equipaggio iniziano a morire di fame sulle scialuppe e i superstiti per non soccombere furono costretti a nutrirsi di carne umana. La Essex era partita dal leggendario porto di Nantucket che ispira successivamente Herman Melville ed Edgar Allan Poe,  che da qui fanno levare l’ancora rispettivamente  al Pequod di capitan Achab  e al brigantino Grampus del romanzo ” Storia di Arthur Gordon Pym” . Non ci dimentichiamo, inoltre, che il 26 luglio 1956, al largo di Nantucket, naufragò il transatlantico italiano Andrea Doria. Doppiato Capo Horn, nelle acque del Pacifico,  vennero calate tre lance che si gettarono all’inseguimento di un gruppo di capidogli. Un grosso maschio in amore, per primo affondò una delle lance e poi, non soddisfatto, fece a pezzi anche la Essex. Su tre scialuppe si salvarono 20 marinai. Soli, in mezzo all’ Oceano e con pochissimi viveri e acqua, i marinai toccarono terra su un piccolo isolotto privo di risorse. In 3 decisero di rimanere mentre gli altri 17 preferirono ripartire erroneamente verso oriente, speranzosi di imbattersi nell’ Isola di Pasqua. A ovest, non lontano, avrebbero trovato Pitcairn, l’ isola degli “Ammutinati del Bounty”. Uno dopo l’altro cominciarono a morire, tanto da arrivare a tirare a sorte chi uccidere per poter nutrire gli altri. Alla fine, dopo 92 giorni giorni, vennero trovati vivi da una nave di passaggio solamente il capitano Pollard e il primo ufficiale Chase, mentre qualche giorno prima erano stati trovati ancora in vita i tre marinai rimasti sulla piccola isola. Questa vicenda ispirò Melville che scrisse “Moby Dick” nel 1851.

 

 

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