SENEGAL – GUINEA BISSAU

UN CARNEVALE AFRICANO

L’Africa Occidentale rimane uno dei luoghi  dove la modernizzazione non ha ancora cancellato la natura e le culture tradizionali dei popoli locali:  dalle propaggini meridionali del Sahara alle aride savane nel deserto del Ferlo, dalle “foreste sacre” della Casamance alla più grande linea continua di mangrovie, per terminare con la scoperta dell’arcipelago delle Bijagos. Incontreremo società che appaiono fuori dal tempo ma anche “frammenti di storia” come Sant Louis, che fu la capitale di tutte le colonie francesi in Africa Occidentale, Goré l’isola degli schiavi e Bolama, capitale della Guinea Portoghese, oggi inghiottita dalla foresta. Dakar moderna metropoli e crogiolo intellettuale ed ancora i pastori nomadi dallo sguardo fiero e sperduti villaggi della Casamance e della Guinea Bissau.  Nel nord l’Islam sarà quello delle grandi confraternite Africane rimasto scevro da ogni forma di estremismo. Una speciale attenzione sarà dedicata all’arte contemporanea di Dakar, attraverso l’incontro della vivace comunità di artisti. A sud le religioni animiste, i re-sacerdoti, le maschere che incarnano gli spiriti, i feticci ed i sacrifici a protezione dei villaggi. Conosceremo l’arte tribale nel suo contesto originale: i villaggi. Nella Casamance, regione animista, saremo testimoni di 2 spettacolari celebrazioni di maschere tribali: le danze delle maschere Mandingo, che rappresentano il potere degli spiriti che proteggono gli indiziati e le maschere Diola, che sono l’incarnazione degli spiriti stessi. L’uscita delle maschere  è sempre un evento speciale che coinvolge tutto il villaggio in un intenso mix di magia, musica e danze. Il nostro itinerario seguirà   una sorta di “frontiera incerta” tra terra e acqua, ci sposteremo attraverso una spettacolare varietà di paesaggi naturalideserto, savana, foreste, estuari, paludi di mangrovie, oceano ed isole (il 23% dei territori della Guinea Bissau vengono sommersi ad ogni marea). Il nostro andare sarà principalmente da nord a sud, come quello degli uccelli migratori che provenienti dai paesi freddi vengono, da millenni, a svernare in queste  terre soleggiate e che ci accompagneranno, come una presenza discreta lungo tutto l’itinerario. Fino a Bissau, nel giorno del grande Carnevale, dove ammireremo  danzatrici dai costumi variopinti e guerrieri ricoperti di pelli di coccodrillo, scatenarsi in balli ritmati dai penetranti tamburi. E’ la magica atmosfera di una festa che miscela i simboli delle religioni animiste e le tradizioni cristiane importate dai portoghesi. Artisti di strada completano il panorama dei personaggi stravaganti che popolano in questa giornata le strade.

immagine_01Il Carnevale

Il Carnevale in Guinea Bissau è un grande mix di tradizioni afro-portoghesi ed è la festa più sentita dell’intero paese. A Bissau lungo il viale principale « Avenida Amilcar Cabral», le maschere provenienti da ogni regione del paese e dai “Bario” (quartieri della capitale) cominciano a sfilare. Tam-tam, maschere tradizionali, guerrieri armati di frecce e coperti da una pelle di coccodrillo, maschere contemporanee in carta pesta, e ragazze vestite solo di perline. Ore di sfilata, che fanno di questo carnevale un indimenticabile “festa popular”, dove l’influenza portoghese si sincretizza con la gioia di vivere e la magia africana.