SENEGAL

TOUR ETNIE E CULTURE

Il Senegal è l’Africa dei tramonti infuocati, degli stormi di uccelli, delle schiere di piroghe e dei tessuti colorati. L’approdo è Dakar, caotica e colorata capitale del Paese mentre proprio di fronte c’è Gorèe, oggi un piccolo paradiso silenzioso di case colorate, vicoli stretti popolati di artisti, ma che racchiude in sè la storia e la tragedia della tratta negriera. Subito dopo c’è  “Lac Rose“, le sue saline e i raccoglitori col corpo cosparso di burro di karité. Superate le dune del Deserto di Lampoul ci sarà l’incontro con gli artigiani di Mekhe e la visita alla Manifattura d’Arti Decorative di Thies, unica nel suo genere in Africa Occidentale. Si arriva poi a Saint Louis, fondata nel 1659, primo insediamento francese in Africa, Patrimonio UNESCO. Poco più a nord si estende il Parco Djoudj, uno spettacolo della natura per il numero e le specie di uccelli presenti. A Touba c’è una moschea sfarzosa e il muridismo, l’ “Islam nero”, ispirato agli insegnamenti coranici ma interpretati in senso mistico.  Poi a sud, dove in barca ci si addentra nel ricco ecosistema del Saloum, regno di uccelli e mangrovie. Nella magnifica Joal-Fadiuoth dominano le conchiglie e la tolleranza. Abbiamo fatto tanta strada, ci meritiamo qualche ora di relax sulle belle spiagge di Saly e un “sabar” con il quale saluteremo il Senegal.

immagine_01Itinerario schematico

Giorno 1

Italia – Dakar

Giorno 2

Dakar – Isola di Gorée – Lago Rosa

Giorno 3

Lago Rosa – Deserto di Lampoul

Giorno 4

Deserto di Lampoul – Thies – Mekhe – Saint Louis

Giorno 5

Saint Louis – Parco Djoudj – Saint Louis

Giorno 6

Saint Louis – Touba – Kaolack – Toubacouta

Giorno 7

Toubacouta (Delta del Saloum)

Giorno 8

Toubacouta – Fatick – Joal – Saly

Giorno 9

Saly – Mbour – Saly – partenza

Giorno 10

Italia