Viaggi in Tagikistan

TOUR IL GORNO BADAKHSHAN

Un nuovo viaggio-spedizione, tra le Valli montane del Gorno Badakhshan: entreremo dalla selvaggia e primordiale Valle di Bartang, la terra dei Bartangi, popolazione fra le più ospitali del Pamir, famosi per le loro musiche e balli tradizionali. Dopo Yemts attraverseremo una serie di piccoli villaggi autosufficienti, dove la sussistenza ancora oggi è garantita dal possedere un aratro e un bue con cui arare le piccole zone di pianura alluvionale che interrompono il susseguirsi di pareti scoscese di roccia. Attraverseremo, poi, la landa che ci porta al Lago Karakol, puntellata dalle yurte dei kirghisi, prima di percorrere la linea di confine cinese e attraversare il Passo Akbaital, circondati dalle viste mozzafiato del Muztagh Ata e del Monte Kongur. Giunti a Murghab, troveremo la Pamir Highway, la seconda strada più alta del mondo per proseguire all’interno della Valle di Wakhan, storico punto d’incontro dell’Asia Centrale ed Orientale, con gli antichi resti delle sue fortezze, santuari e luoghi di culto buddhisti e zoroastriani. Infine rientreremo nella capitale Dushanbe, da dove siamo partiti e abbiamo ammirarato i suoi edifici neoclassici e scoperto il passato del Tajikistan al Museo Nazionale delle Antichità.

immagine_01Il Gorno Badakhshan

Il Gorno-Badakshan è una sperduta regione montuosa caratterizzata da profonde valli solcate da corsi d’acqua e da vette perpendicolari. Qui la popolazione è rimasta isolata per secoli cosicché la lingua parlata è differente non solo da quella dei tagiki di pianura ma anche da quella parlata da altre comunità della stessa regione. Nella regione autonoma del Gorno-Badakshan vi abitano circa 220.000 persone. L’economia si basa sull’allevamento e sullo sfruttamento delle foreste. Il nome, coniato in russo significa letteralmente Badakhshan montagnoso. Fu annesso alla Russia nel 1895. Fu l’ultima roccaforte della rivolta dei Basmachi e fino al 1922 resistette all’annessione al Turkestan bolscevico. Nel 1925 venne istituito l’oblast autonomo Gorno-Badachšan e quattro anni dopo venne inglobato nella Repubblica Sovietica del Tagikistan. Nel 1991 la repubblica ottenne l’indipendenza dall’Unione Sovietica e nel 1992 il Gorno-Badachšan tentò di ottenere a sua volta l’indipendenza, non riuscendo però nell’intento. Durante la guerra civile scoppiata nello stesso anno, molti pamiri furono bersaglio dei gruppi etnici rivali.