UGANDA

TOUR L’ULTIMO PARADISO DEI PRIMATI

Gli spettacoli della natura in Uganda sono realmente qualcosa di unico:al top ci sono loro, i gorilla e gli chimpanzé, i cui incontri rimangono per sempre scolpiti nel cuore del viaggiatore. Vale quindi la pena soffrire un po’ per raggiungere il Silverback e la sua famiglia, poiché il terreno può essere sconnesso, il caldo umido, la vegetazione piuttosto fitta ma l’emozione unica! Più facile è senza dubbio il trekking a Budongo per avvistare i chiassosi e vivaci scimpanzé, che con i loro comportamenti ci ricorderanno come siano le scimmie antropomorfe più simili all’uomo. Ma l’ Uganda non è solo la terra dei primati: Murchison Falls e il Queen Elizabeth sono 2 “perle ” che offrono ambienti naturali unici in cui è possibile avvistare la più incredibile varietà di animali: leoni, ippopotami, bufali, giraffe, coccodrilli.. e un pressoché infinito numero di specie di uccelli, su tutti il super protetto Becco a scarpa, che fa dell’ Uganda una destinazione di interessa ornitologico di prima grandezza. I toponomi mitici delle grandi spedizioni africane sono qui: il Lago Vittoria, il Nilo, e sullo sfondo la catena del Ruwenzori, le “Montagne della Luna” , la cui cima fu raggiunta per la prima volta nel 1906 dal Duca degli Abruzzi, Luigi di Savoia. Non ci resta, quindi, che seguire le orme tracciate dal Duca degli Abruzzi e raggiungere subito la “Perla d’ Africa“. 

immagine_01I Gorilla

Il gorilla di montagna: è una delle due sottospecie del Gorilla orientale. Il gorilla di montagna si distingue dagli altri gorilla per il pelo più lungo e più scuro, che sulla schiena dei maschi adulti assume un colore grigio argenteo. I maschi pesano tra 140 e 180 kg, le femmine tra 70 e 110 kg. Sono animali diurni e terrestri. La locomozione è essenzialmente quadrupede, ma possono percorrere brevi tratti in posizione bipede. Sono erbivori, nutrendosi soprattutto di foglie, gambi e germogli e in minor misura di cortecce, radici e fiori. Un piccolo contributo alla dieta è costituito da insetti (formiche e larve) e lumache.I gorilla di montagna sono ad elevatissimo rischio di estinzione, essendo ridotti a poche centinaia di individui, suddivisi in due popolazioni, una nel Parco nazionale impenetrabile di Bwindi, in Uganda, e l’altra in una piccola zona presso il triplo confine di Uganda, Ruanda e Repubblica Democratica del Congo. Il gorilla di pianura: Il gorilla di pianura occidentale è una sottospecie di gorilla occidentale che comprende la quasi totalità degli individui della specie. Vive in gruppi familiari composti da un maschio dominante, da cinque-sette femmine adulte con i propri piccoli e adolescenti e a volte anche da alcuni maschi non dominanti. I gruppi non sono territoriali, nel senso che si muovono alla ricerca del cibo (sia sugli alberi che al suolo) in vaste aree che intersecano quelle percorse da altri gruppi. Il ritmo di riproduzione è molto lento, poiché le femmine danno alla luce un unico cucciolo all’incirca ogni cinque anni, a partire dall’età di nove o dieci anni. Il gorilla di pianura occidentale si nutre di foglie, erbe e frutti e, secondo alcune osservazioni, occasionalmente anche di termiti. Un maschio di gorilla di pianura occidentale può raggiungere eccezionalmente un’altezza massima di 1,75 m ed un peso di quasi 200 kg.