Viaggi Cile – Argentina

TOUR PATAGONIA

Se per voi la Patagonia richiama l’immagine di spazi sconfinati attraversati da strade che sembrano perdersi nell’ orizzonte, questo è il viaggio che fa per voi e vi permetterà di percorrere le 2 strade simbolo della Patagonia, diversissime tra loro, ugualmente affascinanti. La Carretera Austral, voluta dal dittatore Augusto Pinochet per scopi militari e costruita in circa 20 anni a partire dal 1976, è una strada che si estende per 1.240 km attraverso regioni altrimenti non raggiungibili se non via mare tra paesaggi selvaggi e incontaminati, terminando a Villa O’Higgins, come sconfitta dall’ imponenza del Campo de Hielo Patagonico, un sistema di ghiacciai millenari che attraverseremo in una spettacolare giornata di navigazione. La Ruta 40, invece, è una delle più lunghe strade del mondo, prevalentemente di “ripio”, ovvero di ghiaia, che per oltre 4.000 km (tranquilli…ne percorreremo solo una piccola parte!) scende dall’estremo nord dell’Argentina costeggiando le altissime vette andine fino a raggiungere la località costiera di Rio Gallegos, già in prossimità della Terra del Fuoco e dello Stretto di Magellano. Un viaggio affascinante come pochi altri in America Latina.

immagine_01Il Monte Fitz Roy

Il monte Fitz Roy (noto anche come Cerro Chaltén) è la montagna simbolo della Patagonia, al confine tra l’Argentina e il Cile. Dal lato argentino integra il parco nazionale Los Glaciares, nella provincia di Santa Cruz, e dalla parte cilena, forma parte del parco nazionale Bernardo O’Higgins. Raggiunge un’altezza di 3.405 metri sul livello del mare. Il nome Chaltén deriva dalla parola in lingua aoniken che significa la montagna che fuma (a causa delle frequenti nuvole che si addensano sulla sua sommità), e il popolo mapuche la considerava una montagna sacra. Francisco Perito Moreno la battezzò Fitzroy nel 1877 in onore dell’esploratore Robert Fitzroy, celebre per aver condotto in qualità di comandante il brigantino Beagle nel viaggio in Patagonia e nello stretto di Magellano , trasportando come passeggero il naturalista Charles Darwin.