GIAPPONE

TOUR MISTERO E MERAVIGLIA

parti con l’autore della guida Polaris

Il Giappone continua a restare complessivamente un mistero, un enigma che non si nutre soltanto della distanza, ma di quanto di sotteso, incomprensibile, originale e sfuggente lo caratterizza e definisce. Nello stesso tempo, il Paese del Sol Levante è sempre e comunque meraviglia. È difficile, infatti, trovare una realtà geografica, culturale e umana tanto simile e tanto diversa, così uguale nell’apparenza e tanto differente nell’intimo.
Occorre, quindi, per avvicinarsi al mistero-Giappone, una caratteristica che è essenziale sempre, ma ancor più nel viaggiatore attento: la curiosità. La curiosità “buona” di chi non dà mai per scontato che l’idea che si è creata di una terra o di un popolo corrisponda necessariamente alla realtà. In secondo luogo, dobbiamo distaccarci in buona misura dall’idea, spesso erronea o parziale, che ci siamo fatti del Giappone e dei suoi abitanti. E questo è spesso assai difficile.
Anche dopo ripetuti incontri col Paese del Sol Levante, di certezze ne restano poche. C’è la storia con le sue date, i suoi vinti e i suoi vincitori, ovviamente; c’è un’arte frutto allo stesso tempo d’ingegno e sensibilità; c’è la tenacia comunque ammirevole di un popolo radicato su una terra ostile. Resta però la sensazione che l’anima del Giappone, che nessun evento umano o naturale ha cambiato nei secoli, resterà intatta per lungo tempo a venire. La sua essenza non è infatti nelle architetture avveniristiche o nella straordinaria capacità produttiva, non nell’inesauribile sequela di stereotipi con cui i giapponesi identificano se stessi e il mondo esterno, né ancor meno nella compattezza sociale frutto egualmente di coercizione e adesione spontanea. È, invece, nelle oscure foreste che coprono le sue montagne, tra gli anfratti delle sue coste tormentate; si affaccia sulle metropoli ipermoderne e resta appena sotto la superficie di atteggiamenti esteriori occidentalizzati o, sempre più, “globalizzati”. È nella sua originalità ancestrale, in un’unicità che si presta a mille equivoci e strumentalizzazioni ma che è reale ora come lo era secoli fa. È anche questo ad attrarci inevitabilmente nel “mistero Giappone” e a lasciarci immancabilmente segnati da questo incontro.

Stefano Vecchia

L’interesse per l’Asia, maturato da adolescente e forse associato all’irrequietezza genetica da parte paterna, ha fatto di me un viaggiatore precoce prima, uno studente atipico e un divulgatore sul continente, poi. Lo stimolo è sempre venuto dal vedere in prima persona quanto conosciuto, ampliato e rafforzato sui libri e dalle conoscenze altrui, ma anche dalla necessità di condividere luoghi, esperienze e idee. Tanti viaggi e prolungate permanenze nel continente hanno formato un giornalista atipico, un viaggiatore incallito e – io spero – un comunicatore sensato della realtà asiatica. Soprattutto hanno plasmato il mio modo di essere e di relazionarmi.
In particolare, il rapporto con il Giappone è sempre stato spontaneo e finora mai deludente e ha permesso di alimentare una passione ancora non esaurita.
Stefano è autore delle guide Polaris Giappone e Bali

 

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 10-05-2019 al 24-05-2019
  • Dal 27-09-2019 al 11-10-2019

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GRUPPI

  • Quota base 13 • Euro 4.660
    (in compagnia dell’autore Polaris)

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GRUPPI

  • Suppl. singola • Euro 750

I MIGLIORI MOTIVI PER FARE LA VALIGIA

  • La compagnia dell’autore Polaris, giornalista che ha vissuto in Asia ed esperto di Giappone.
  • L’architettura giapponese tradizionale, basata sull’uso del legno.
  • Tokyo, capitale avveniristica e funzionale, ma profondamente e irrimediabilmente giapponese.
  • Relax nella modesta casa da tè Joan, considerata tra le più belle del paese.
  • Le antiche arti giapponesi dei fabbricanti di spade e della lavorazione del washi, un particolare tipo di carta.
  • I villaggi tradizionali di Takayama e Shirakawa-go.
  • Le case dei samurai e il quartiere delle geisha a Kanazawa.
  • Sperimentare un’esperienza profonda di comunione con la natura.
  • Percepire l’universalità della religione buddhista.
  • Pernottare in un ryokan, l’antica pensione giapponese, e in un monastero, con preghiera mattutina dei monaci.

ITINERARIO SCHEMATICO
Giorno 1 – PARTENZA DALL’ITALIA
Giorno 2 – ARRIVO A TOKYO
Giorno 3 – TOKYO, ARCHITETTURE TRADIZIONALI E MODERNE
Giorno 4 – L’AREA MONTANA DI NIKKO
Giorno 5 – IL GRANDE BUDDHA DI KAMAKURA
Giorno 6 – ARCHEOLOGIA E TÈ
Giorno 7 – ANTICHE ARTI GIAPPONESI
Giorno 8 – I VILLAGGI TRADIZIONALI DI TAKAYAMA E SHIRAKAWA-GO
Giorno 9 – I SAMURAI E LE GEISHA DI KANAZAWA
Giorno 10 – KYOTO, L’ANTICA CAPITALE
Giorno 11 – I SANTUARI SCINTOISTI DI ISE
Giorno 12 – IL PARCO DEI CERVI DI NARA E UNA NOTTE IN MONASTERO
Giorno 13 – IL POTERE SPIRITUALE DI KOYA-SAN
Giorno 14 – LA VIVACE OSAKA
Giorno 15 – RIENTRO IN ITALIA

 

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