SVEZIA

TOUR L’ANIMO ARTICO DELLA LAPPONIA

parti con l’autore Polaris

Svariate possono essere le definizioni attribuite alla Lapponia. Le si possono creare in base alla natura, ricca di montagne, foreste e fiumi e arricchita da un rinomato arcipelago; oppure in base alla cultura, all’arte, alla musica e alla letteratura, ai paesaggi e agli animali; e ancora in base alle persone che ci vivono e agli ampi e intatti spazi selvaggi.
Una popolazione indigena vive qui da molto tempo, prima ancora che un re svedese spostasse i confini del proprio regno più a nord. I nuovi coloni chiamarono questa popolazione Lapponi, anche se loro chiamano se stessi Sámi e la loro terra Sápmi, una terra priva di confini che abbraccia paesi politici differenti: Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Qui siamo nell’artico, e l’animo artico è più forte dei confini geografici, disegnati dai governi centinaia di anni fa.
Tra lo sferragliare degli zoccoli delle renne, i focosi sermoni e gli edifici in legno segnati dalle intemperie, è emerso qualcosa di veramente unico ed eccezionale, uno stile di vita artico che penetra le proprie radici nella natura. In Lapponia la vita scorre sotto aurore boreali e soli di mezzanotte, tra grandine, neve e intense giornate di sole. Le stagioni, le distanze e il clima hanno imposto un particolare stile di vita in cui la natura riveste un ruolo fondamentale, quasi come una religione. I Sámi seccano la carne in primavera, affumicano il pesce in estate e bollono il caffè sul fuoco all’aperto durante tutto l’anno, integrando quest’ultimo con il coffee cheese, apprezzato per il gusto e per lo stridio che provoca tra i denti.
Per questi e altri motivi la Lapponia svedese non è solo un luogo, ma piuttosto uno stile di vita pervaso dall’animo artico.

L’itinerario si svolge esclusivamente in Svezia. In pochi giorni ci muoviamo a bordo del nostro mezzo privato dalle montagne dell’interno alle acque ghiacciate del Golfo di Botnia, passando per le rapide più ampie d’Europa e tagliando boschi e foreste, dove non è raro incrociare alci e renne in libertà. Non mancano le esperienze tipiche del luogo, le corse sulle slitte trainate dai cani e quella a motore e, naturalmente, la caccia all’aurora boreale.

Massimo Cufino

Massimo è nato e vive in grandi città e, forse per contrapposizione, è attratto dalla natura selvaggia e dagli spazi sconfinati, un richiamo che influenza molte sue scelte. Ha visitato Europa, Africa, Americhe e Asia in solitaria, in compagnia di amici e come accompagnatore di gruppi. Da diversi anni si dedica a tempo pieno ai viaggi, in varie forme: ha firmato reportage per riviste di viaggio, scritto guide turistiche, programmato e accompagnato viaggi organizzati.
Massimo è autore delle guide Polaris Islanda e Norvegia

 

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 03 -03-2019 al 08-03-2019

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GRUPPI

  • Quota base 6 • Euro 1930
    (in compagnia dell’autore Polaris)
  • Suppl. singola • Euro 90

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GRUPPI

  • Quota base 8 • Euro 1720
    (in compagnia dell’autore Polaris)
  • Suppl. singola • Euro 90

I MIGLIORI MOTIVI PER FARE LA VALIGIA

  • La compagnia dell’autore Polaris, esperto di Nord Europa.
  • La scoperta del mondo dei Sami, popolazione indigena europea.
  • L’affascinante paesaggio lappone, completamente ammantato di neve.
  • L’Ice Hotel di Jukkasjärvi, il capostipite di questa particolare tipologia di alberghi.
  • Pilotare una slitta trainata da cani husky, smaniosi di correre sulla neve.
  • L’aurora boreale, un emozionante spettacolo naturale di luce, che ci farà stare con il naso all’insù per molto tempo.
  • Sfrecciare in sella a una motoslitta sul mare! … Il golfo di Botnia è ghiacciato in inverno.

ITINERARIO SCHEMATICO
Giorno 1 – ARRIVO IN LAPPONIA
Giorno 2 – IMMERSIONE NEL BIANCO ARTICO
Giorno 3 – IL MONDO SAMI
Giorno 4 – LE RAPIDE E GAMMELSTAD
Giorno 5 – IN MOTOSLITTA NEL GOLFO DI BOTNIA
Giorno 6 – RIENTRO IN ITALIA

 

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