SVALBARD

TOUR AI CONFINI DEL POLO NORD

parti con l’autore della guida Polaris

A solo un migliaio di chilometri dal Polo Nord, l’arcipelago delle Svalbard emerge dall’oceano Artico con le sue vette e i suoi ghiacciai. L’isola maggiore è Spitsbergen, l’unica abitata, mentre le minori rispondono ai nomi di Nordaustlandet, Edgeøya e Barentsøya. Per il resto si tratta di modesti isolotti. Il significato del nome Svalbard, coste fredde, è più che meritato visto che l’arcipelago è perennemente coperto dai ghiacci per oltre il 60% della superficie.
Le Svalbard sono un concentrato di Artico, un mondo unico caratterizzato dalla purezza dell’aria, dagli spazi sconfinati, dal terreno coperto di muschi e fiori in estate e di neve e ghiaccio in inverno, dalla lunga notte polare e dal sole di mezzanotte. Solo per un breve periodo il sole si alza e tramonta nel giro di 24 ore, e noi abbiamo scelto proprio questi giorni per il nostro viaggio, in modo da poter osservare anche lo straodinario fenomeno dell’aurora boreale.
Visitiamo l’Artico con il giusto rispetto verso una regione forte e fragile allo stesso tempo. E recepiamo poco alla volta gli stimoli di questo incredibile ambiente. Stimoli che toccano tutti i nostri sensi: la vista, riempiendo gli occhi con le infinite distese di ghiaccio luccicante e impegnandoli a scrutare l’orizzonte alla ricerca dell’orso polare; l’udito, ascoltando il  vento che filtra tra assi e finestre; il tatto, accarezzando le assi di legno delle capanne dei cacciatori ormai consumate dal tempo e le lisce colonne di ghiaccio in fiabesche caverne; il gusto, assaggiando i particolari sapori di queste latitudini; e in estate anche l’olfatto, con il profumo dei fiori che sfidano le basse temperature.
Le strade asfaltate sono ridotte a una manciata di chilometri e in inverno l’unico mezzo di trasporto è la motoslitta, alla quale ci affidiamo per un paio di escursioni. Un’altra, invece, ci porta nelle viscere della terra, alla scoperta di un mondo di ghiaccio degno del film di animazione Frozen.
Prima di raggiungere le Svalbard, però, visitiamo Tromsø, perfetta introduzione all’Artico. Considerando la posizione geografica, che la colloca alla stessa latitudine di Alaska e Siberia, possiamo sorprenderci mentre camminiamo tra le vie di Tromsø. L’unica città norvegese degna di tal nome oltre il circolo polare artico possiede tutte le caratteristiche di una sua pari in qualsiasi altra parte dell’Europa: 76.000 residenti, vie centrali con negozi di differenti categorie, vita culturale piuttosto vivace e diversi centri di ricerca e studio; la posizione, inoltre, le permette di fregiarsi del titolo di città più settentrionale al mondo che possa vantare università, cattedrale e birreria.
Non ci resta che indossare piumino, guanti, cappello di lana e … partire per l’avventura!

Massimo Cufino

Massimo è nato e vive in grandi città e, forse per contrapposizione, è attratto dalla natura selvaggia e dagli spazi sconfinati, un richiamo che influenza molte sue scelte. Ha visitato Europa, Africa, Americhe e Asia in solitaria, in compagnia di amici e come accompagnatore di gruppi. Da diversi anni si dedica a tempo pieno ai viaggi, in varie forme: ha firmato reportage per riviste di viaggio, scritto guide turistiche, programmato e accompagnato viaggi organizzati.
Massimo è autore delle guide Polaris Islanda e Norvegia

 

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DATE DI PARTENZA

  • Dal 19-02-2019 al 24-02-2019

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GRUPPI

  • Quota base 6 • Euro 2470
    (in compagnia dell’autore Polaris)
  • Quota base 8 • Euro 2210
    (in compagnia dell’autore Polaris)

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GRUPPI

  • Quota base 10 • Euro 2060
    (in compagnia dell’autore Polaris)
  • Suppl. singola • Euro 460

I MIGLIORI MOTIVI PER FARE LA VALIGIA

  • La compagnia dell’autore Polaris, esperto di Nord Europa.
  • Scoprire la vita in città oltre il Circolo Polare Artico.
  • La sensazione di trovarsi letteralmente in capo al mondo.
  • L’aurora boreale, un emozionante spettacolo naturale di luce, che ci farà stare con il naso all’insù per molto tempo.
  • Il mondo fantastico formato da cunicoli, passaggi  e caverne di ghiaccio.
  • L’ebbrezza di pilotare una motoslitta nel deserto artico.
  • La comunità mineraria russa di Barentsburg.

ITINERARIO SCHEMATICO
Giorno 1 – OLTRE IL CIRCOLO POLARE ARTICO
Giorno 2 – TROMSØ, LA PORTA VERSO L’ARTICO
Giorno 3 – DIREZIONE POLO NORD
Giorno 4 – LA CAVERNA DI GHIACCIO E LONGYEARBYEN
Giorno 5 – LA COMUNITÀ RUSSA DI BARENSTBURG
Giorno 6 – RIENTRO IN ITALIA

 

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