Altreculture Tour Operator

Il Tour Operator Altreculture nasce nel 2009 dall’azione coordinata di un  piccolo gruppo di professionisti del viaggio.

 

La conoscenza capillare delle destinazioni, acquisita dopo anni di lavoro meticoloso e appassionato sul campo, ci ha permesso di raggiungere un’alta professionalità nel lavoro di back office per l’ideazione e la pianificazione di molteplici itinerari con concept diversi ed inserendo in catalogo destinazioni poco popolari e spesso anche difficili.

Forniamo un’assistenza accurata e ravvicinata, con personale attento e preparato e guide parlanti italiano ovunque possibile.

I livelli di expertise che il nostro lavoro implica sono il frutto di un impegno prolungato e tenace. Crediamo che siano le persone a fare la differenza, investiamo quindi molte risorse ed energie nella formazione, sia del personale interno sia dei collaboratori. Il nostro obiettivo è assicurare a tutti i nostri viaggiatori un’esperienza indimenticabile.

Si rivolgono a noi viaggiatori curiosi e aperti, cittadini del mondo che amano gusto e bellezza in tutte le loro forme: natura, arte e cultura, storia, umanità. Viaggiatori esperti, che tornano nei luoghi più amati, sulle rotte meno battute.

Viaggiano con noi famiglie che contano sulla nostra accuratezza nel tutelare e proteggere il benessere anche dei più piccoli in ogni destinazione. Le coppie giovani ci affidano la cura del loro viaggio di nozze da sogno.

Piccoli gruppi di amici o viaggi incentive vengono gestiti nella cura assoluta dei dettagli e delle difficoltà che un viaggio condiviso con altre persone può comportare.

 

La mission

La MISSION di ALTRECULTURE  è quella di  far conoscere realtà differenti da quella in cui si vive ai propri viaggiatori,  e cercare di renderli consapevoli  delle realtà fragili e importanti da preservare che incontrano nei nostri itinerari; noi di ALTRECULTURE siamo convinti che i viaggi siano un’insostituibile fonte di conoscenza e di evoluzione personale, in grado di liberare la mente ampliandone gli orizzonti e la presa sulla realtà.  Crediamo anche che viaggiare significhi unire il proprio sé all’universale dell’umanità, perché imparare a conoscere l’Altro significa conoscere se stessi attraverso di lui. Sono ponti che si costruiscono, e barriere che cadono.